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Rimodulazione del piano banda ultra larga: stanziati 400 milioni per collegare oltre 32 mila plessi scolastici

Previsto il collegamento di tutti i plessi delle scuole secondarie su tutto il territorio nazionale e di tutti i plessi delle scuole primarie e dell’infanzia nelle “aree bianche”.

08/05/2020
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Durante la riunione dello scorso 5 maggio scorso del Comitato Banda Ultra Larga presieduto dal Ministro dell’Innovazione Tecnologica e Digitalizzazione Paola Pisano, è stato dato parere favorevole alla rimodulazione del Piano di investimenti per la diffusione della Banda ultra larga (Piano BUL).

La nuova rimodulazione prevede il “Piano scuola”, il “Piano voucher” e interventi nelle cosiddette “aree grigie”.

Piano scuola

L’obiettivo del Piano scuola è quello di collegare 32.213 plessi scolastici (81,4% del totale) con banda ultra larga (fino a 1 Gbps con 100 Mbps garantiti).

Le azioni previste sono

  • il collegamento di tutti i plessi scolastici delle scuole medie e superiori su tutto il territorio nazionale
  • il collegamento di tutti i plessi delle scuole primarie e dell’infanzia nelle “aree bianche”
  • la connettività gratuita con servizi di manutenzione evolutiva e servizi di CRM (customer relationship management ossia gestione delle relazioni con i clienti) per 5 anni.

Il Piano dovrebbe consentire

  • L’interconnessione immediata di oltre 29.000 plessi
  • L’interconnessione, a valle di notifica alla Commissione Europea, di circa 2.800 plessi, che hanno bisogno di posa della fibra.

La tempistica è la seguente

  1. Interconnessione immediata di 29.000 plessi
  • entro giugno 2020: Avvio del bando
  • entro metà settembre 2020: Aggiudicazione contratto
  • entro ottobre 2020: avvio deployment
  1. interconnessione 2.800 plessi
  • da metà maggio a metà agosto: Consultazione operatori e Notifica CE
  • entro fine settembre 2020: approvazione della Commissione

Inoltre entro fine giugno è prevista la sottoscrizione di apposite convenzioni con le regioni.

Le risorse previste sono pari a € 400.430.897.

La mappatura dei plessi e la stima dei costi sono le seguenti

Piano scuola mappatura di dettaglio e stima costi banda ultra larga-2

Piano voucher

Il piano voucher è rivolto a famiglie e imprese per venire incontro alle esigenze connettività (smart working - teledidattica - processi aziendali) a seguito delle necessità generate dalla crisi Covid-19

Il piano nel suo totale ha un valore di € 1.146.171.265.

Di seguito le azioni previste

  1. Famiglie senza limiti ISEE: 200 Euro per la connettività ad almeno 30 Mbps (tutte le tecnologie incluso satellite)
  2. Famiglie con Isee sotto 20.000 Euro: 500 Euro (200 euro per la connettività e 300 euro per Tablet o PC in comodato d’uso)
  3. Imprese: 500 Euro per la connettività ad almeno 30 Mbps (tutte le tecnologie, incluso satellite)
  4. Imprese: 2.000 Euro per la connettività fino a 1 Gbits (fibra)

Intervento “aree grigie”

Il Comitato Banda Ultra Larga ha proposto inoltre di bandire e assegnare. entro il 2020, una gara per l’infrastrutturazione di alcuni distretti industriali nelle “aree grigie” indicati su base regionale e i comuni a maggior concentrazione di imprese rispetto alla popolazione residente.

Ricordiamo che si definiscono

  • aree nere, quelle in cui si prevede la presenza nei prossimi tre anni di almeno due reti a banda ultralarga di operatori diversi
  • aree grigie, quelle in cui si prevede la presenza nei prossimi tre anni di una sola rete a banda ultralarga
  • aree bianche, quelle in cui non previsto nessun investimento privato per banda ultralarga nei prossimi tre anni.

Copertura

Le risorse provengono

  • per 1,3 miliardi euro a valere sulle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020 (Delibere CIPE 65/2015 e 71/2017) destinati nell’ambito del Piano BUL per interventi a sostegno della domanda
  • per 477 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020 (Delibera CIPE 71/2017) destinati nell’ambito del Piano BUL per interventi infrastrutturali nelle aree grigie
  • per 1,05 miliardi di euro determinati da risparmi per interventi destinati alle “aree bianche”.