
Nonostante le difficoltà e le proteste che serpeggiano a fasi alterne in molti paesi europee - le più recenti in Grecia ed in Spagna - il processo di Bologna è ormai una realtà che coinvolge un numero sempre più elevato di paesi, anche al di fuori del contesto europeo. Ed è proprio la dimensione internazionale del processo ad avere caratterizzato l'ultima parte della riunione dei ministri: in un forum con 16 ministri di governi non europei si è, infatti, discusso sulle modalità per l'avvio del dialogo e della cooperazione a livello internazionale.
Per quanto riguarda l'andamento del processo di Bologna, nel comunicato finale i ministri identificano le seguenti priorità per la prossima decade: dimensione sociale, life long learning, ricerca ed innovazione, apertura internazionale e mobilità, adozione dell'obiettivo di coinvolgere entro il 2020 almeno il 20% del personale nei processi di mobilità a livello europeo ed internazionale.
Nel comunicato, i ministri hanno fatto riferimento anche alla necessità di raccogliere dati accurati per aiutare il monitoraggio dell'attuazione degli obiettivi di Bologna e all'uso di strumenti trasparenti per fornire informazioni sulle istituti. I ministri hanno anche confermato che il finanziamento pubblico rimane la principale priorità per garantire uno sviluppo sostenibile dell'istruzione superiore. Nel suo intervento, l'Internazionale dell'educazione ha chiesto ai ministri e alle istituzioni di lavorare ad un'attuazione del processo di Bologna che sia in grado di coinvolgere i diversi attori, tra cui i docenti, il personale e gli studenti.
E' stata, anche, sottolineata la necessità di incrementare i finanziamenti pubblici, soprattutto nell'attuale periodo di crisi economica, per sostenere le università nei processi di riforma e di garantire la stabilità del personale, invertendo l'attuale politica che vede un aumento notevole dei posti di lavoro a tempo determinato.
Prossimi obiettivi dell'Internazionale dell'Educazione sono lo sviluppo della campagna sulla mobilità insieme con l'Associazione europea degli studenti e l'analisi dell'attuazione del processo di Bologna da presentare alla prossima conferenza dei ministri che si terrà nel marzo 2010.
Roma, 11 maggio 2009