FLC CGIL
Iscriviti alla FLC CGIL

http://www.flcgil.it/@3860975
Home » Attualità » Europa e Mondo » Educazione per tutti. Una "lezione" per l'Italia nell'anno del G8

Educazione per tutti. Una "lezione" per l'Italia nell'anno del G8

Il 15 aprile 2009 presentato a Roma il documento della coalizione italiana della Campagna Globale per l'Educazione che richiama le responsabilità del governo italiano sull’argomento nell'anno in cui l'Italia ospita il G8.

17/04/2009
Decrease text size Increase  text size

“Una lezione per l’Italia nell’anno del G8” è il titolo della tavola rotonda che si è svolta a Roma mercoledì scorso, 15 aprile, presso la Sala della Mercede della Camera dei Deputati. L’iniziativa era organizzata dalla coalizione italiana per la Campagna Globale per l’Educazione (CGE-Italia), sezione italiana della internazionale Global Campaign for Education, che raggruppa sindacati, ONG e associazioni impegnate sul tema dell’istruzione in tutto il mondo, in particolare con l’obiettivo di garantire a tutti bambini del mondo una educazione primaria, priva di discriminazioni etniche e di genere, e a tutti una educazione degli adulti che riducano il gap educativo mondiale.

Alla tavola rotonda, coordinata da Elena Avenati, coordinatrice della coalizione, hanno partecipato l’on. Pina Picierno del PD, il ministro plenipotenziario del Ministero Affari Esteri Mario Rosso e la rappresentante dell’UNESCO Leila Loupis.
Molto interessante in particolare la relazione di quest’ultima che ha messo in luce anche le grandi diversità di prospettiva dei diversi paesi: mentre è prevedibile che entro il 2015 paesi come l’India, l’Etiopia, il Pakistan, il Bangladesh, il Mozambico, lo Yemen, il Brasile e l’Iraq riducano l’evasione scolastica primaria rispettivamente del 90%, 66%, 50%, 80%, 70%, 66%, 66% e 60% per altri paesi come la Nigeria, il Burkina Faso, il Mali, il Niger, il Kenya, il Ghana, le Filippine e persino la Turchia le riduzioni saranno irrisorie o non ci saranno affatto.

A fronte di questa situazione l’iniziativa voleva costituire proprio una “lezione” da dare al governo italiano, rappresentato qui dal Ministro Rosso del MAE (assente invece il Ministero della Istruzione Università e Ricerca!) perché l’Italia possa “salire in cattedra” (dal titolo del documento politico presentato nella tavola rotonda) nell’anno in cui ha la responsabilità di gestire il G8.

Negli interventi dal pubblico è stata sottolineata l’importanza di una presa di coscienza di tutto il mondo della scuola sull’argomento. Per questo l’argomento sarà oggetto per tutta la durata della prossima settimana di una mobilitazione mondiale, la Global Action Week, che consiste quest’anno nella Grande Lettura (The Big Read) in contemporanea mondiale di testi messi a disposizione da scrittori e personalità di fama mondiale e nazionale. Giornata culminante dell’evento a livello mondiale sarà il prossimo 22 aprile.

Per partecipare alla campagna, al Big Read e alla settimana mondiale di azione vedere il sito www.cge-italia.org.

Roma, 17 aprile 2009