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Centri Territoriali Permanenti: no ai tentativi di ridurre l’organico

Si tratta di tentativi arbitrari e non legittimi.

01/06/2011
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La volpe perde il pelo ma non il vizio. Ed ecco che, come purtroppo era accaduto anche lo scorso anno,  diversi USR e/o USP tentano di tagliare l’organico dei CTP.

Ribadiamo che si tratta di un tentativo illegittimo che va contrastato e fermato. La circolare 21 del 14 marzo 2011 avente per oggetto:  Dotazioni organiche del personale docente per l’anno scolastico 2011/2012  recita:
Istruzione degli adulti
. L’organizzazione e le dotazioni organiche dei centri provinciali per l’istruzione degli adulti sono regolate dal D.M. 25 ottobre 2007, emanato in applicazione dell’art. 1, comma 632, della legge 27 dicembre 2006 n. 296. In relazione all’attuazione progressiva della citata disposizio-ne, le dotazioni organiche dei Centri Territoriali Permanenti rimangono confermate nelle attuali consistenze e non possono superare, in ciascuna realtà regionale, le dotazioni dell’organico di diritto dell’anno scolastico 2010/2011. Nelle more dell’emanando regolamento che definirà l’assetto organizzativo e didattico dei CPIA, in fase di avanzata definizione, i docenti perman-gono in servizio presso i Centri Territoriali Permanenti di titolarità. Si ricorda che, con la sotto-scrizione dell’Accordo Quadro tra questo Ministero e il Ministero dell’Interno dell’11 novembre 2010, ai CTP è stato attribuito un ruolo fondamentale per la buona riuscita dell’operazione relativa “al rilascio del permesso di soggiorno CE “. Si invitano, pertanto, le SS.LL. a tenere in debita evidenza tale adempimento valutando la possibilità di riservare apposite risorse.

La FLC CGIL è impegnata a vigilare sulla corretta applicazione di questa norma.