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Senato-7^commissione-sulle graduatorie permanenti

resoconto della seduta del 16 ottobre della Commissione Istruzione del Senato Il presidente relatore ASCIUTTI interviene a sua volta per illustrare il seguente ordine del giorno: 0/1742/3/7 ASC...

19/10/2002
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resoconto della seduta del 16 ottobre della Commissione Istruzione del Senato

Il presidente relatore ASCIUTTI interviene a sua volta per illustrare il seguente ordine del giorno:

0/1742/3/7
ASCIUTTI, relatore

"Il Senato,
in sede di conversione del decreto-legge 25 settembre 2002, n. 212, recante misure urgenti per la scuola, l'università, la ricerca scientifica e tecnologica e l'alta formazione artistica e musicale,
impegna il Governo, ai fini della formazione delle graduatorie permanenti di cui all'articolo 401 del Testo unico approvato con decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive modificazioni, ad assicurare il medesimo punteggio a coloro che abbiano conseguito la specifica abilitazione a seguito di partecipazione a procedure concorsuali o abilitanti e a coloro che abbiano conseguito l'abilitazione a seguito di superamento dell'esame di Stato al termine delle scuole di specializzazione di cui all'articolo 4 della legge 19 novembre 1990, n. 341".

Con la presente iniziativa egli ritiene in particolare di aver recepito le sollecitazioni provenienti da diversi Gruppi politici e tradottesi in specifiche proposte emendative. Si tratta infatti di impegnare il Governo a intervenire nella materia delle graduatorie permanenti dei docenti e dei relativi punteggi, allo scopo di salvaguardare i diritti acquisiti dai precari.
Ricorda quindi come la istituzione delle Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario (SSIS) e l'effettuazione dei relativi corsi-concorsi abbia alterato la situazione preesistente degli insegnanti precari della scuola. Si sono in effetti verificati casi in cui coloro che non avevano superato i concorsi pubblici per l'insegnamento hanno potuto frequentare i corsi delle SSIS e quindi, a seguito del punteggio loro attribuito, scavalcare in graduatoria i vincitori dei predetti concorsi, ai quali del resto non era stato consentito di accedere ai corsi-concorsi delle medesime SSIS. Alla luce dell'esperienza fin qui realizzata, del resto, sorge anche l'opportunità di rivedere la struttura delle Scuole di specializzazione e di riconsiderare i corsi di formazione da loro espletati.

La senatrice ACCIARINI rivendica al Gruppo Democratici di Sinistra - L'Ulivo l'iniziativa di aver sollevato a tempo debito la questione dei punteggi per l'inserimento nelle graduatorie dei docenti, presentando una interrogazione ad hoc. In proposito, pur ritenendo corretto che il Governo sia intervenuto attraverso una normativa di livello secondario, puntualizza che nel merito non sono state accolte le osservazioni avanzate dalle organizzazioni sindacali interessate. Si è così aperta una fase contenziosa, che ha prodotto le note sentenze del Tribunale amministrativo regionale del Lazio. Ritiene pertanto che, se il Ministero avesse prestato la dovuta attenzione al problema nel momento in cui venne sollevato dalla propria parte politica, si sarebbero evitate le conseguenze sopra richiamate e l'anno scolastico non sarebbe iniziato in presenza di graduatorie che ledono i diritti acquisiti degli insegnanti precari, come ricordato dal Presidente e come invece effettivamente accaduto.
Quanto alle SSIS, pur richiedendo il sistema dei corsi di formazione una opportuna rivisitazione, non si può disconoscere il rilevante ruolo svolto da dette Scuole, che hanno consentito di instaurare una proficua collaborazione tra università e sistema di istruzione. Pertanto, sarebbe semmai preferibile valorizzare e rilanciare l'esperienza delle SSIS, come del resto il Gruppo Democratici di Sinistra - L'Ulivo ha più volte sostenuto nel corso dell'esame del disegno di legge di riforma dei cicli scolastici.
Venendo al contenuto dell'ordine del giorno n. 3, la senatrice dichiara di condividerlo, ma nel contempo di nutrire perplessità sul passaggio che tende "ad assicurare il medesimo punteggio'". Questa espressione appare infatti ambigua e del resto non chiarisce il pensiero dello stesso proponente, il quale nel corso della sua illustrazione ha invece ben esplicitato ciò che intende chiedere al Governo, vale a dire che le graduatorie permanenti vengano formate sulla base di principi di equità.

Il senatore VALDITARA precisa di aver presentato anch'egli a suo tempo, unitamente al senatore Bevilacqua, una interrogazione sulla questione delle graduatorie degli insegnanti. Fa quindi presente che i senatori del Gruppo Alleanza Nazionale sottoscrivono l'ordine del giorno del Presidente relatore condividendolo nel merito. Suggerisce tuttavia che esso venga modificato, nel senso di richiamare espressamente il principio della parità di trattamento.
In relazione poi alle responsabilità circa l'attuale situazione delle graduatorie, egli fa risalire ai precedenti Governi di Centro-sinistra, e in particolare all'allora ministro De Mauro, la decisione di elaborare un meccanismo dei punteggi tale da mortificare gli insegnanti precari e creare aspettative in coloro che frequentavano i corsi di formazione delle SSIS. Auspica comunque che l'attuale Governo provveda quanto prima al riordino della materia.

Anche il senatore CASTELLANI ricorda di aver presentato una interpellanza sul tema in oggetto, alla quale il Governo ha risposto in Assemblea. Sottolinea poi come l'ordine del giorno in esame si riferisca a una esigenza assai diffusa nel mondo della scuola. Le attuali graduatorie dei docenti rischiano infatti di avere un impatto sociale devastante, dal momento che molti insegnanti precari, scavalcati ingiustamente da coloro che provengono dalle SSIS, potrebbero non essere impiegati in alcun servizio e quindi ritrovarsi senza retribuzione.
Rileva poi che il Governo ha sinora affrontato tale problematica con atteggiamento burocratico, limitandosi a ripercorrere le vicende che hanno condotto all'attuale formulazione delle graduatorie. Al riguardo, ammette che in effetti fu l'ex ministro De Mauro ad attribuire un punteggio così elevato ai docenti provenienti dai corsi di formazione delle SSIS, ma puntualizza che quella decisione venne assunta in un ambito completamente diverso, che prevedeva l'esistenza delle cosiddette "fasce", per cui era previsto che i suddetti docenti avessero comunque posizioni inferiori in graduatoria rispetto ai precari che potevano già vantare una certa anzianità di servizio. L'abolizione delle fasce, voluta dall'attuale Governo, ha invece stravolto le graduatorie sostanzialmente vanificando il cosiddetto "doppio canale", che la legge n. 124 aveva previsto per consentire l'accesso all'insegnamento sia dei giovani neolaureati vincitori di concorso che di coloro che avevano una concreta esperienza acquisita in servizio.
Le motivazioni ora esposte '#8211; precisa l'oratore '#8211; stanno anche a fondamento degli emendamenti che ha inteso presentare unitamente al senatore Paolo Brutti e dei quali anticipa l'illustrazione già in questa sede. Egli ritiene infatti che non sia sufficiente intervenire per via amministrativa, come sollecitato dall'ordine del giorno n. 3, e invita perciò la Commissione a prendere in considerazione le sue proposte emendative, volte a riequilibrare le posizioni relative delle diverse categorie di insegnanti nell'ambito delle graduatorie, a ridurre i punteggi assegnati ai docenti provenienti dai corsi di formazione delle SSIS e a ricostituire la terza fascia.

Il senatore GABURRO dichiara di condividere l'ordine del giorno del Presidente relatore e di volervi apporre anche la propria firma.

Il senatore BEVILACQUA, sottolineando a sua volta come le attuali modalità di formazione delle graduatorie permanenti siano inaccettabili, dichiara di condividere il contenuto dell'ordine del giorno, in quanto impegna il Governo a provvedere per via amministrativa. Si associa al tempo stesso alle riflessioni svolte dalla senatrice Acciarini in merito alle parole "medesimo punteggio", per le quali raccomanda al proponente una opportuna modifica.

Il senatore FAVARO sottoscrive a sua volta l'ordine del giorno n. 3, sottolineando la gravità e l'urgenza dei problemi ivi richiamati, che del resto hanno determinato la presentazione di emendamenti.

Accogliendo le proposte emerse dal dibattito, il presidente relatore ASCIUTTI riformula l'ordine del giorno n. 3 nel senso di sostituire le parole: "il medesimo" con le altre: "parità di trattamento nell'attribuzione del".

A nome rispettivamente dei Gruppi Democratici di Sinistra - L'Ulivo e Margherita '#8211; DL '#8211; L'Ulivo, le senatrici ACCIARINI e SOLIANI aderiscono all'ordine del giorno n. 3, come riformulato dal Presidente relatore.

Il sottosegretario Valentina APREA giudica positivamente l'orientamento della Commissione di richiedere al Governo un intervento normativo di livello secondario, secondo il tenore dell'ordine del giorno in esame. Replica quindi al senatore Castellani che la legge n. 124 del 1999, recante disposizioni urgenti in materia di personale scolastico, aveva previsto le graduatorie uniche permanenti e non aveva certo introdotto le fasce. Attraverso quel provvedimento, a lungo discusso in Parlamento, si intendeva infatti assicurare la priorità solo ai precari storici e risolvere una volta per tutte il problema del precariato. Fu piuttosto il successivo regolamento governativo - emanato dall'allora Governo di centro-Sinistra ad attuare in modo non corretto le disposizioni di cui alla predetta legge n. 124, determinando conseguentemente un contenzioso dinanzi alla giustizia amministrativa e costringendo l'attuale Governo a rimediare agli errori commessi.
L'annullamento delle fasce ha fatto tuttavia sorgere problemi nuovi nell'ambito dell'attuazione della citata legge n. 124 del 1999, di cui il Ministero è consapevole, come si evince dalla risposta fornita agli atti di sindacato ispettivo presentati da diversi parlamentari. Ella ritiene peraltro valide le ragioni che hanno indotto ad attribuire un elevato punteggio ai docenti provenienti dai corsi di formazione delle SSIS, strutture di eccellenza, i cui punti qualificanti richiama dettagliatamente. In particolare, osserva che debba essere riconosciuto pienamente il valore della formazione condotta nell'ambito delle SSIS, che non può essere valutata meno dell'esperienza in servizio realizzata dai precari. Ricorda inoltre che gli insegnanti formati nelle SSIS hanno dovuto superare ben due concorsi, uno per accedere ai corsi di formazione e l'altro a conclusione del loro ciclo.
In conclusione, il Sottosegretario accoglie l'ordine del giorno n. 3, ringraziando il Presidente relatore per aver assunto una iniziativa che sintetizza le diverse istanze emergenti da una serie di proposte emendative. Dichiara quindi che il Governo è attivamente impegnato ad affrontare e risolvere la questione per via amministrativa assicurando nel contempo che riferirà in tempi brevi al Parlamento sugli strumenti che intende adottare.

Insistendo il PRESIDENTE RELATORE per la votazione, dopo che è stata accertata la presenza del numero legale ai sensi dell'articolo 30, comma 2, del Regolamento, la Commissione approva all'unanimità l'ordine del giorno n. 3, nel testo riformulato.


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