Lettera di Attilio Paparazzo, Segretario generale FLC Cgil Milano.
L’ordinanza del giudice della prima sezione del Tribunale civile di Milano emessa dopo la valutazione del ricorso di una mamma marocchina.
La FLC Cgil di Milano rivendica la preminenza dell’interesse del bambino senza differenze legate alle condizioni familiari o alla cittadinanza.
La legge sulla parità impone alle scuole paritarie il rispetto degli ordinamenti del sistema di istruzione nazionale pena la decadenza del riconoscimento di scuola paritaria e il blocco dei contributi statali.
In una lunga lettera inviata ai gestori, ai coordinatori e alle associazioni delle scuole paritarie il Ministro decanta gli interventi da lui realizzati. Tra continuismo morattiano e sussidiarismo cattolico delinea la sua idea di scuola non statale paritaria ponendo le basi per un rilancio in grande stile dei contributi statali.
Una sentenza della Cassazione svela il trucco del diritto-dovere morattiano e conferma il giudizio che la FLC Cgil aveva dato: la sua violazione non risulta perseguibile.
Le risorse per finanziare la legge 440/97 sono ancora in diminuzione
Comunicato sullo sciopero del 2 marzo 2005
Il comunicato delle OO.SS. della docenza universitaria
La gestione del Ministro Moratti si è connotata sin dal primo momento come una politica di tagli e di forte ridimensionamento dell’autonomia scolastica.
programma del Convegno
Volantino della Manifestazione Nazionale
In questa pagina, vogliamo dare risalto alle centinaia di iniziative che spontaneamente nascono in tutta Italia e che vedono protagonisti i genitori e le scuole
Il giudizio della Corte dei Conti per la scuola (relazione annuale sul bilancio dello Stato per il 2005). Legge 53 senza adeguata copertura finanziaria. Diffusione di documenti di bilancio "non del tutto corrispondenti alla realtà dei fatti".
Programma di una iniziativa contro la legge Moratti
La centralità dell’alunno, la professionalità docente, il sistema dei saperi non hanno avuto alcuna considerazione dalla controriforma Moratti
Continua, dopo lo sciopero generale del 18 ottobre, l’impegno della CGIL per i diritti