FLC CGIL
Iscriviti alla FLC CGIL

http://www.flcgil.it/@3959627
Home » Scuola » Il CSPI esprime parere favorevole al nuovo modello di valutazione degli apprendimenti nella scuola primaria

Il CSPI esprime parere favorevole al nuovo modello di valutazione degli apprendimenti nella scuola primaria

Secondo il Consiglio, l’abolizione del voto numerico rappresenta un importante punto di avanzamento sul piano pedagogico. È l’occasione per aprire un dibattito sulla valutazione degli apprendimenti in tutto il mondo della scuola.

03/12/2020
Decrease text size Increase  text size
Vai agli allegati

Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, nella seduta plenaria del 2/12/2020, tenutasi in modalità telematica, ha espresso all’unanimità parere favorevole relativamente allo schema di ordinanza del Ministro recante “Valutazione periodica e finale degli apprendimenti delle alunne e degli alunni delle classi della scuola primaria” e alle relative Linee Guida.

Com’è noto, il provvedimento dà attuazione all’articolo 1, comma 2-bis, della legge n. 41/2020, come modificato dall’art.32, comma 6-sexies della legge 126/2020, che ha previsto, a partire dall’a.s. 2020/21, nuove modalità di valutazione degli apprendimenti nella scuola primaria attraverso giudizi descrittivi, riferiti a differenti livelli di apprendimento per ciascuna delle discipline di studio previste dalle Indicazioni Nazionali per il Curricolo.

Secondo il CSPI, l’impianto dell’ordinanza e delle Linee Guida rappresenta un punto di avanzamento, rispetto alla legge 30 ottobre 2008, n. 169, che, dall'anno scolastico 2008/09, ha previsto il ritorno ai voti espressi in decimi. Il nuovo modello, più articolato e rispondente alla complessità dei processi valutativi, si propone come strumento di accompagnamento e regolazione dei processi di insegnamento/apprendimento.

L’impostazione risulta inoltre coerente con il decreto legislativo 62/2017 (decreto "valutazione"), che, rispetto alla valutazione degli apprendimenti nel I ciclo, ha recepito i più innovativi paradigmi presenti nel dibattito pedagogico senza però superare la contraddizione rappresentata dall’utilizzo dei voti numerici.

Il CSPI valuta positivamente l’approccio innovativo alla valutazione che viene strettamente connesso alla progettazione didattica, attraverso la formulazione di giudizi descrittivi declinati per obiettivi di apprendimento.

Auspica inoltre l’avvio di una fase di riflessione sulla valutazione degli apprendimenti che riguardi l’intero sistema scolastico italiano, secondo le finalità e i principi pedagogici delle Indicazioni Nazionali per il Curricolo.

Le modifiche proposte dal CSPI sono finalizzate ad una maggior chiarezza nell’esplicitazione delle disposizioni contenute nel provvedimento, soprattutto in riferimento a quelle relative alla progressività dell'applicazione degli strumenti di valutazione, attraverso la valorizzazione delle esperienze che ciascuna scuola ha prodotto e un’attenta valutazione dell'attuale contesto e dei tempi di applicazione.

Per un’analisi più approfondita, si rimanda al testo integrale del parere espresso dal CSPI.

Servizi e comunicazioni

Rivista mensile Edizioni Conoscenza
Rivista Articolo 33
Filo diretto sul contratto
Filo diretto rinnovo contratto di lavoro
Ora e sempre esperienza!
Scuola: principali approfondimenti
Mobilità scuola 2018/2019
Testo Unico su salute e sicurezza integrato e aggiornato
Filo diretto sul contratto
Le funzioni nel consiglio di classe
Ricostruzione di carriera
Come si convocano i supplenti
Link utili
Logo MIUR
Logo MEF
Logo NOIPA
Logo INPS
Logo Fondo ESPERO
Logo EBINFOP
Seguici su facebook