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INRAN: incontro su precariato e situazione finanziaria

Incontro inconcludente e insoddisfacente: è il giudizio dato dalla FLC CGIL al termine dell'incontro del 9 novembre col Presidente, Prof. Colombo e il Direttore Generale dr. Petroli.

17/11/2011
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Esprimiamo forti preoccupazioni per la gravità delle relazioni sindacali all'interno dell'istituto e per le difficoltà che stanno vivendo i lavoratori precari e non, rispetto al processo di accorpamento previsto dal DL 78/2010 con l'unificazione con ENSE e INCA.

Alla luce delle imminenti scadenze dei contratti precari, chiediamo di procedere rapidamente al rinnovo di tutti i contratti precari in scadenza attraverso la sottoscrizione di un accordo sindacale in linea con quanto fatto negli altri enti di ricerca.

Anche a fronte della mozione di assemblea convocata dalle RSU, domani 18 novembre convocheremo un'Assemblea generale aperta a tutto il personale per decidere le prossime iniziative di mobilitazione.

In quest'ottica, chiederemo un incontro al neo eletto Ministro affinché possano essere discusse le politiche nel campo della nutrizione partendo da un approccio organico soprattutto rispetto al ruolo che il settore agro-alimentare deve assumere per il Paese.

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Precariato e situazione finanziaria:
un incontro inconcludente e insoddisfacente

 

Dopo mesi di silenzio il 9 novembre scorso, a seguito delle reiterate richieste da parte dei sindacati, si è svolto all’INRAN l’incontro di trattativa su precariato e situazione finanziaria, alla luce dell’imminente scadenza dei contratti precari.

 

L’incontro si è svolto in un clima surreale e di confusione per le anomale modalità organizzative, senza aver fornito preventivamente alcuna documentazione e di fronte ad una controparte evanescente che non è stata in grado di dare alcuna risposta.

In apertura il Direttore generale, su richiesta del Presidente, ha delineato un quadro grave della situazione finanziaria dell’INRAN: a fronte di previste entrate pari a 8,5 milioni di Euro la situazione di “cassa” è drammaticamente insufficiente a coprire le spese ordinarie in considerazione dei tagli subiti ai contributi del MIPAAF al fondo di finanziamento dell’Istituto. Pertanto è diventato necessario reperire risorse per la ricerca dall’esterno ed è stato avviato un controllo presso i tre Consigli di Area per la verifica delle disponibilità finanziarie sui progetti di ricerca per il 2012 a fronte del rinnovo dei contratti in scadenza; con ogni probabilità è previsto anche un taglio del 30% sui fondi di ricerca, quale contributo al fondo di finanziamento ordinario.

Per quanto riguarda i rinnovi dei contratti precari il Direttore ha comunicato di non essere intenzionato a rinnovare tutti i contratti e di aver provveduto a richiedere un parere alla F.P. sulla possibilità di sottoscrivere un accordo per il mantenimento in servizio dei TD che hanno superato i 5 anni.

A fronte della drammatica situazione la FLC CGIL, ancora una volta, registra lo stato di gravità delle relazioni sindacali e il perdurare di una gestione priva di trasparenza nella gestione degli atti amministrativi ed ha invitato il Presidente a farsi parte attiva per superare tale criticità nell’interesse dell’Istituto e dei lavoratori. Inoltre la FLC CGIL ha stigmatizzato la scelta del Direttore generale di avanzare formale richiesta alla F.P di parere sulla possibilità di sottoscrivere un accordo sui TD che hanno superato i 5 anni di permanenza, perché inutile e pericolosa: l’INRAN può, in base alla propria autonomia, decidere in materia senza ricorrere ad alcun suggeritore esterno, avvalendosi delle norme in vigore che consentono la proroga oltre i 5 anni, con la stipula di apposito accordo.

Nel rimarcare la necessità di ripristinare prima possibile corrette relazioni sindacali, la FLC CGIL ha ribadito le seguenti richieste:

  • rinnovo di tutti i contratti in scadenza, con apposito accordo
  • informativa su tutti i contratti precari, comprese le collaborazioni e le consulenze in essere nel 2011, al fine di affrontare in modo efficiente e condiviso un piano di risparmio del 2012;
  • bilancio consuntivo 2011 e preventivo 2012, nonché la parte finale del consuntivo 2010 relativo all’ex ENSE e ex INCA;
  • condivisione di un piano assunzionale 2011-2013.

Per quanto riguarda gli aspetti più propriamente contrattuali la FLC CGIL ha chiesto:

  • la ripresa della trattativa sulle tabelle di equiparazione ex INCA (compresi i 3 operai agricoli ex Ense) interrotta a seguito di due note del MEF e F.P. ed ha contestato la trasmissione delle tabelle senza aver completato il confronto con le OO.SS., così come previsto art.6 del CCNL. In attesa di prendere visione del contenuto delle tabelle trasmesse verificherà la possibilità di esperire anche le vie legali;
  • l’applicazione degli accordi sottoscritti e non ancora applicati (febbraio 2010);
  • l’apertura della trattativa sul regolamento sussidi e benefici assistenziali, modificati unilateralmente senza la prevista contrattazione;
  • la ripresa della trattativa relativa alla contrattazione integrativa 2011 e le varie pendenze 2010 relative agli ex Enti.

La FLC CGIL in mancanza di risposte concrete e immediate è intenzionata, coinvolgendo pienamente tutto il personale, a mettere in campo ogni iniziativa di mobilitazione possibile, interna ed esterna, per avere risposte concrete, in particolare per consentire il RINNOVO di TUTTI i CONTRATTI e la ripresa di corrette relazioni sindacali.

16 novembre 2011

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