FLC CGIL
Emergenza Coronavirus: notizie e provvedimenti

http://www.flcgil.it/@3803119
Home » Notizie dalle Regioni » Toscana » Siena » Situazione organici della scuola nella provincia di Siena

Situazione organici della scuola nella provincia di Siena

La denuncia della FLC CGIL di Siena

03/04/2006
Decrease text size Increase  text size

La FLC Cgil di Siena intende far luce sulla grave situazione degli organici nella scuola delle provincia di Siena

Scuola dell'infanzia

E' convinzione largamente condivisa che il successo formativo dei ragazzi, specie in età adolescenziale, tragga origine dalle esperienze formative vissute nella primissima infanzia. Lo sviluppo quantitativo e qualitativo della scuola dell'infanzia sembra alla FLC Cgil uno snodo decisivo per la crescita dei futuri cittadini.
Il ministro Moratti continua invece a penalizzare tale scuola:i dati sulle liste d'attesa forniti dal MIUR sono sempre più allarmanti e nella formulazione degli organici provinciali non vengono rispettati nemmeno i parametri previsti dalla circolare sugli organici.
Le OO.SS. , dopo aver valutato le situazioni delle singole scuole , rispetto alla dotazione proposta dal CSA di Siena, hanno richiesto ulteriori 7 sezioni e 3 insegnanti. Gli alunni in lista d'attesa sono 181 di cui 61 “anticipatari”. Si ricorda che ancora non esistono le condizioni per effettuare, nemmeno a livello sperimentale, l'inserimento di bambini di due anni e mezzo in sezioni fino a 28 bambini molto più grandi (da tre a cinque anni) . Detto questo si ribadisce quanto sia non sufficiente l'organico assegnato.

Scuola elementare

Ecco i dati della provincia di Siena
Se raffrontiamo i dati, forniti dall’Amministrazione, emergono immediatamente alcune considerazioni:
- aumenta il rapporto tra numero degli alunni e numero dei docenti: tale rapporto passa da 10,59 alunni per docente a 10,78 alunni per docente. Tale aumento può sembrare poca cosa, ma dobbiamo considerare che questo incremento si somma a quelli degli anni scolastici precedenti, che hanno gradatamente peggiorato la qualità del livello dell'istruzione.
- Se analizziamo il rapporto numero degli alunni/classi istituite ci accorgiamo che siamo passati da un rapporto alunni classe di 18,51 dell’anno scolastico 2005/2006 ad un rapporto alunni classe di 18,58 per il prossimo anno scolastico. Anche qui può apparire poca cosa; facciamo due conti: Se si fosse mantenuto lo stesso rapporto dell’anno passato si sarebbero dovute istituire almeno due classi in più.
Questo decremento si somma al taglio di classi effettuato in questo cinque anni a fronte di un aumento sempre crescente di tempo scuola.
- Inoltre nella nostra provincia sono stati tagliati 20 posti di insegnamento di lingua inglese e a fronte di un aumento di 232 alunni rispetto all'organico dell'anno passato sono stati attivati solo 12 posti in più.
Ancora una volta la “matematica morattiana” è difforme da quella reale.

Scuola secondaria

Per la scuola secondaria di I e II grado, sono stati consegnati i dati previsionali sugli alunni e l’ipotesi di ripartizione delle risorse di organico alle singole province. Emerge in particolare, per la scuola di II grado, un aumento di alunni più ampio di quello previsto. La FLC Cgil ritiene che la dotazione assegnata dal M.I.U.R., pure in aumento su quella dell’anno scolastico in corso, sia insufficiente a coprire le esigenze di funzionamento di quel grado di istruzione. Il contingente di posti assegnato ha anche l’effetto di aggravare la situazione conseguente alla concentrazione di alunni diversamente abili in alcune scuole (prevalentemente negli istituti tecnici e professionali), rendendo più difficile lo sdoppiamento delle classi. In relazione all’organico dei posti di sostegno in generale, inoltre, la FLC CGIL giudica il blocco dell’organico di diritto ai livelli consolidati negli anni passati come non più rispondente al fabbisogno di posti effettivamente rilevato nella regione.
Per la provincia di Siena sarebbero necessari per la scuola secondaria, secondo i dati inviati dai Dirigenti scolastici, 950 cattedre: il CSA ne mette a disposizione 890 + 19: è facile prevedere situazione di grande disagio soprattutto per quelle scuole, come gli istituti professionali, dove alto è il numero degli studenti diversamente abili. Inoltre si rischia la messa in discussione l'attivazione di corsi già avviati che, nell'articolazione delle classi, rischiano di perdere qualità e specificità.

Per la FLC Cgil di Siena
Il Segretario Generale

Tag: organici, tagli