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Università del Molise, studenti mobilitati per contrastare l'aumento delle tasse d'iscrizione

Il Direttivo regionale della FLC CGIL Molise approva un ordine del giorno di solidarietà.

03/06/2011
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Ordine del giorno del Direttivo regionale FLC CGIL Molise

Garantire agli studenti il diritto all'istruzione, non all'esclusione

Il direttivo regionale della FLC CGIL Molise, riunito il 1° giugno 2011 presso la CGIL di Campobasso, esprime solidarietà agli studenti universitari in agitazione per contrastare l'aumento delle tasse d'iscrizione all'ateneo molisano.

La FLC ha sottolineato, in più occasioni, la devastazione portata avanti dal governo con i tagli nei settori della conoscenza; ciò sta determinando nefasti effetti sulle spalle degli studenti e delle loro famiglie.

Alla già drammatica situazione nazionale, va aggiunta la cronica disattenzione di un governo regionale che poco ha fatto per contribuire a creare un sistema di servizi capace di inserire i giovani studenti dell'ateneo molisano in una realtà universitaria europea. La drastica riduzione delle risorse per il diritto allo studio, la mancata soluzione di problemi quali la mensa, i trasporti e gli alloggi, sono il segno di un continuo disinteresse verso i bisogni degli studenti universitari.

La FLC del Molise, inoltre, da tempo ha invitato i vertici dell'ateneo ad un rapporto partecipato con tutte le realtà sociali per arrivare a scelte condivise. Il proliferare dei corsi e la polverizzazione delle sedi universitarie sparse per il territorio, insieme alla istituzione della facoltà di Medicina, sono state decisioni che non trovano giustificazione in una regione di 300.000 abitanti. Tali scelte hanno determinato aggravi di costi a carico del contribuente molisano.

Gli aumenti delle tasse universitarie, deliberati dagli organi accademici, sono inaccettabili. La razionalizzazione delle spese, sempre auspicabile, deve essere indirizzata alla garanzia del diritto allo studio e non all'esclusione dei giovani dal sistema universitario. Sono loro l'investimento per un futuro diverso che dovrà necessariamente basarsi sulla conoscenza.

Approvato all'unanimità