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L’Università “La Sapienza” di Roma assume 75 precari. Vittoria della FLC CGIL!

I primi 25 lavoratori hanno firmato il contratto a tempo indeterminato. Entro la fine dell’anno le altre assunzioni.

29/07/2019
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A cura della FLC CGIL Sapienza

Da quasi due anni la FLC CGIL di Sapienza ha messo in campo una battaglia per chiedere l’applicazione del cosiddetto “Decreto Madia” circa la stabilizzazione dei precari che da anni svolgono attività nel nostro Ateneo.

Il personale tecnico, amministrativo, bibliotecario e i collaboratori esperti linguistici coinvolti da questo percorso hanno lavorato per tanti anni con contratti precari, ad esempio con contratti di collaborazione o le più svariate forme contrattuali di tipo flessibile, che non permettono di svolgere un lavoro con la dignità necessaria. Questi lavoratori hanno svolto con professionalità delle funzioni fondamentali che permettono alla nostra università di tenere aperti i corsi di laurea, le sedi e più in generale di soddisfare tutte le funzioni proprie del più grande ateneo d’Europa.

Nel corso di questo lungo percorso abbiamo fatto diverse assemblee con i lavoratori e le lavoratrici per raccogliere proposte e segnalazioni e mettere in campo un’azione di pressione nei confronti dell’Amministrazione di Sapienza affinché attuasse quanto previsto dal Decreto.

In seguito allo svolgersi delle prove, che si sono tenute in questi mesi, sono 75 le lavoratrici e i lavoratori che saranno assunti in tre fasi entro la fine dell’anno. Oggi è un giorno importante perché stamattina (29 luglio 2019, ndr) i primi 25 lavoratori hanno firmato il contratto a tempo indeterminato con Sapienza e da subito prenderanno servizio.

Questa è una vittoria delle lavoratrici e dei lavoratori, del sindacato e di un ateneo che decide di compiere un’operazione importante, e purtroppo rara nel sistema universitario, che migliora la condizione di chi lavora e la qualità dei servizi.