
FLC Cgil Bologna La FLC CGIL di Bologna aderisce pienamente all'iniziativa La ricerca calpestata Non possiamo accettare il tradimento delle legittime aspettative dei nostri giovani - e meno giovani - migliori, condannati all'esilio o a reinventarsi un futuro: vite spezzate di donne e uomini su cui le loro famiglie, il sistema formativo pubblico, lo Stato italiano hanno tanto investito in lunghi anni di studio e di ricerca scientifica. Non possiamo accettare che con loro si perda la continuità di progetti importanti, grazie ai quali questo territorio e l'intero Paese possono aspirare a competere sul piano internazionale nel campo del sapere, dei brevetti, dell'innovazione. |
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Sono più chiare nell'opinione pubblica le ricadute dei tagli drammatici alla scuola e all'università, meno visibile invece il colpo di grazia inferto al sistema pubblico della ricerca dalla legge finanziaria e dal DdL 1441, che ridurranno drasticamente fondi, turn over, organici.
Questo ed altro sarà "rappresentato" in piazza sabato 29 nel corso di una manifestazione al contempo simbolica e spettacolare che avrà come protagonista la Ricerca. I ricercatori che hanno partecipato alle varie manifestazioni delle scuole - assieme agli insegnanti, ai genitori, ai ragazzi - saranno questa volta protagonisti dell'iniziativa.
La ricerca di Bologna "scende in piazza", è proprio il caso di dirlo, per mostrare ai cittadini ciò che non si conosce abbastanza. Ci saranno brevi lezioni, esperimenti, specialmente per i più piccoli, foto e immagini, insomma tutto un mondo che non vuole più essere considerato a parte, che non chiede solidarietà ma scelte forti e coerenti di prospettiva.
Uno speciale invito a tutti - istituzioni locali e forze politiche, mondo delle imprese e società civile, piccoli e adulti - a partecipare all'iniziativa. La CGIL ci sarà: per la ricerca pubblica, al fianco dei ricercatori.
Bologna, 25 novembre 2008