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Proposta legge di bilancio 2022: la FLC CGIL Napoli ritiene ingiuste e mortificanti le affermazioni nell’art. 110 verso il personale Ata e chiede il suo riconoscimento e valorizzazione

Comunicato della FLC CGIL di Napoli

19/11/2021
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A cura della FLC CGIL di Napoli

La Segreteria Provinciale della FLC CGIL di Napoli esprime indignazione per quanto affermato nell’art. 110 della proposta di legge di bilancio 2022 dove si legge: “il Dirigente Scolastico non riceve un idoneo supporto, sul piano giuridico, da parte dell’apparato amministrativo posto alle sue dipendenze” ed ancora: “il supporto fornito dal personale di segreteria risulta spesso non adeguato”.
Affermazioni queste molto discutibili.
Siamo consapevoli delle molteplici funzioni e responsabilità gravanti sul Dirigente Scolastico, il quale svolge compiti che, come si legge nel documento, “in altri settori della pubblica amministrazione, vengono affidati ad una pluralità di risorse dirigenziali”. Il riconoscimento delle funzioni e delle responsabilità dirigenziali è però ben altra cosa rispetto all’attacco pesante che si muove ai DSGA e al personale amministrativo.
Rigettiamo con forza l’affermazione di una inadeguatezza e presunta incapacità del personale amministrativo e riteniamo questa strumentale soltanto a giustificare l’incremento del FUN per il finanziamento delle retribuzioni di posizione di parte variabile dei Dirigenti Scolastici, a fronte delle scarse risorse nella Legge di Bilancio destinate ai rinnovi contrattuali del Personale Docente e ATA.
Riteniamo, inoltre, che solo chi non abbia mai messo piede in una scuola possa non conoscere l’enorme carico di lavoro che le segreterie e i DSGA svolgono giornalmente. Carico di lavoro enormemente aumentato anche in occasione della pandemia, quando, senza il supporto tecnico ed amministrativo, il complesso sistema delle nostre scuole sarebbe crollato.
Quanto affermato nel documento è, dunque, assurdamente incomprensibile non solo perché offende la dignità dei DSGA, degli Assistenti Amministrativi e del Personale ATA tutto, ma anche perché nel sottolineare i carichi di responsabilità gravanti sui DD.SS. non definisce le contromisure strutturali da adottare per la risoluzione definitiva delle criticità che la scuola quotidianamente deve affrontare, ma stabilisce solo di aumentare la retribuzione dei Dirigenti Scolastici, come se tale riconoscimento economico consentisse ai DD.SS., improvvisamente e quasi per magia, di risolvere d’un colpo i problemi e le complessità che affliggono la scuola di oggi.
Chi ha scritto ciò ignora del tutto il dato reale consistente nel fatto che i DD.SS. delegano una gran parte delle incombenze proprio ai DSGA ed al personale amministrativo, i quali, a fronte di una formazione professionale quasi assente, dando tutto il supporto giuridico e materiale, contribuiscono non poco allo svolgimento delle delicate mansioni dei Dirigenti Scolastici.
Se è vera l’affermazione che sono tanti i compiti e le responsabilità dei DD.SS. che “in altri settori della pubblica amministrazione, vengono affidati ad una pluralità di risorse dirigenziali”, occorrerebbe investire sul potenziamento degli organici del personale amministrativo, le cui criticità lo stesso articolo 110 elenca puntualmente: elevato numero di posti vacanti di DSGA, numero di Assistenti Amministrativi insufficiente per il carico di lavoro da smaltire, mancanza di formazione specifica....
La Segreteria Provinciale FLC CGIL di Napoli è sicura, come sempre avvenuto, del serio e fattivo intervento della nostra Organizzazione Sindacale Nazionale nei confronti dell’Esecutivo per il pieno riconoscimento e valorizzazione del Personale ATA, anche nella prospettiva di un intervento strutturale da inserire nel PNRR che possa garantire alla scuola sempre più qualificati livelli di offerta formativa nell’interesse del Paese.