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«Teacher pride» in tutta Italia: a scuola torna la costituzione

Un gruppo di docenti di un liceo di Ostia (Roma) ha lanciato l'iniziativa: lettura degli articoli 21 e 33 della carta

22/05/2019
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il manifesto

Nina Valoti

Mobilitazione dal basso per la prof di Palermo e contro la censura a scuola. Ieri in moltissime scuole lungo la penisola è andato in scena il Teacher Pride. L’iniziativa è stata lanciata dai docenti del Liceo Anco Marzio di Ostia (Roma), «indignati per la grave ingiustizia subita dalla professoressa Rosa Maria Dell’Aria» e «convinti che l’azione punitiva da lei subita ha leso i principi fissati negli articoli 21 e 33 della nostra Costituzione». I prof di Ostia hanno quindi lanciato il teacher pride e invitato «tutti i cittadini, insegnanti e studenti in primis, ad aderire». Questo il programma: «Alle 11, ogni insegnante, studente, cittadino che voglia riaffermare la libertà di pensiero e di insegnamento, dovunque si trovi, interromperà le proprie attività, si metterà in piedi e leggerà di seguito gli articoli 21 e 33 della Costituzione italiana». Simonetta Ginocchietti, prof di matematica all’Anco Marzio, tra le promotrici del Teacher Pride: «Ci sono state tante adesione da scuole di tutta Italia. Noi dalle 11, a cavallo della ricreazione, abbiamo letto nel cortile della scuola gli articoli 21 e 33 della Costituzione ma anche uno stralcio dell’articolo 3 e della dichiarazione universale dei diritti umani. La nostra dirigente ci ha appoggiati. Vediamo la liberta di opinione e manifestazione dell’opinione minacciata. Rivendichiamo il nostro diritto a non sorvegliare né censurare le idee dei ragazzi. Siamo chiamati ad attivarli per farsi una propria opinione che non deve essere per forza la nostra». Sulla pagina Facebook «Teacher Pride, io non sorveglio, sveglio» ci sono testimonianze di adesione da classi o scuole di Palermo, Benevento, Genova, Piacenza, Milano e altre di Roma. Uno dei tanti post recita: «Lettura in classe, sospendeteci tutti».
Tante e diversificare le iniziative. Al liceo romano Socrate, all’uscita di scuola diversi prof e alunni, in segno di solidarietà con la professoressa di Palermo sospesa, hanno creato simbolicamente una catena umana di fronte allistituto, «Costituzione alla mano».
A Pisa sulle cancellate di scuole invece l’organizzazione studentesca Rete degli studenti medi ha esposto striscioni con la scritta: «Nessuna censura sulle nostre idee: sospendici tutti».
Flash mob in consiglio regionale della Liguria. I gruppi del Partito Democratico e di Rete a Sinistra-Liberamente Liguria hanno aderito al Teacher Pride. I consiglieri di entrambi i gruppi, in aula, hanno esposto alcuni cartelli con gli articoli 21 e 33 della Costituzione italiana. I due capigruppo, Giovanni Lunardon e Gianni Pastorino, hanno anche letto pubblicamente entrambi gli articoli.
Mentre prosegue la racconta firme sulle petizioni che chiedono il rientro in servizio una dell’Usb scuola, un’altra della Flc Cgil e l’altra lanciata dal segretario del Pd Nicola Zingaretti in solidarietà con la professoressa Rosa Maria Dell’Aria dell’Iti Vittorio Emanuele III, domani a Palermo Salvini dovrebbe incontrare la professoressa assieme al ministro leghista Bussetti. Previste proteste e cortei in città.


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