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ScuolaOggi:Quale liceo musicale? e dove?

Pippo Frisone

18/12/2008
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ScuolaOggi

Quale liceo musicale? e dove?

di Pippo Frisone

Nel 2005 , si diceva, Riforma Moratti della secondaria a costo zero. La cosiddetta riforma Gelmini è, invece, addirittura improntata al risparmio se è vero che ci lasceranno le penne, secondo il Piano Programmatico, ben 21.000 cattedre solo nella secondaria superiore, tra eliminazione clausola di salvaguardia degli esuberi ( 2.000 posti), riconduzione cattedre a 18 ore (5.000 posti) e revisione dei curricoli e dell’orario ( 14.000 posti ).

Ma come faranno a nascere con tali premesse i licei musicali e coreutici ? Dove e come si prenderanno le risorse ? Saranno istituzioni autonome o potranno essere sezioni d’indirizzo di un qualsiasi istituto d’istruzione superiore ? Se , come noi pensiamo, verranno istituiti in modo autonomo sul territorio, quanti licei musicali potranno nascere ? Come avverrà la programmazione in una provincia come Milano ? Sono tutte domande che ci poniamo perché non si è mai discusso abbastanza di questa importantissima novità, a testimonianza di un vuoto culturale e musicale che certo non fa onore ad una città come Milano, sede di uno dei più prestigiosi Conservatori d’Italia e di un tempio sacro della Musica e della Danza qual è il Teatro La Scala .

Se bisogna partire, valorizzando le risorse esistenti, si può contare appena su 16 cattedre di Educazione Musicale e sulla mobilità professionale, proveniente dalle medie a indirizzo musicale, per l’insegnamento dello strumento. Però delle due l’una.

O si assume personale nuovo e abilitato , direttamente nei futuri licei musicali o si riqualificano, riconvertendoli, esuberi e non, i docenti di educazione musicale e di strumento, provenienti dalle scuole medie . Tuttavia ci sembra difficile far passare l’intera operazione dei licei musicali e coreutici a costo zero. Delle 32 ore settimanali ben 10, quasi un terzo sono d’indirizzo : nella sezione musicale le 10 ore saranno equamente suddivise tra Esecuzione e interpretazione, Teoria e composizione, Storia della Musica e Laboratorio Musica d’insieme; nella sezione coreutica le 10 ore sono ripartite tra Teoria e storia della danza, Tecniche della danza, Laboratorio coreutica .

Molto probabilmente ci sarà anche della contaminazione con gli attuali Conservatori e Accademia di Danza, cosa che già avviene negli attuali licei musicali che non sono però sperimentazioni della scuola bensì del Conservatorio . Negli attuali licei musicali sperimentali è il personale della scuola statale ad essere comandato nei Conservatori . Quello del personale chiamato a insegnare nei licei musicali, tuttavia non è l’unico problema . Quanti licei musicali e dove ? Come avverrà la programmazione nel territorio? Quanto conteranno e che peso avranno le attuali scuole medie ad orientamento musicale nel fornire iscritti ai futuri licei ? Candidati naturali sembrerebbero gli ex istituti magistrali dislocati un po’ casualmente nel territorio : tre nel comune di Milano, uno a Monza , a Rho e a Seregno .

Dal Liceo musicale lo studente proseguirà per il Conservatorio, che il nuovo ordinamento equipara all’Università . Un percorso questo tuttavia non esente da critiche e che ricorda quello della piramide rovesciata.

La Musica e la Danza del tutto assente nell’istruzione di base, fa capolino nella scuola media per poi riaffondare nella secondaria superiore. Lo testimoniano le 16 cattedre appena di Educazione Musicale. Riusciranno i licei musicali a invertire una tendenza storica di disinteresse e di esclusione che non fa certo onore al nostro Paese né ad una città come Milano ?

Ancora troppo poco e, troppo tardi diremmo, per chi ha del vero talento.

Lo studio della musica e il valore formativo della pratica musicale, strumentale e corale, dovrebbero trovare più spazio nella scuola di base, prima ancora che nei licei .

Bisognerebbe ripartire, in un paese normale, dalla giusta intuizione che fu di Berlinguer e di De Mauro, valorizzando tale insegnamento sin dal primo ciclo.

Quando si tagliano 8 miliardi alla scuola, non si va più da nessuna parte e tutto diventa più difficile. Anche il liceo musicale.


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