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La Stampa-Incarichi di presidenza, domande entro il 22 maggio

Incarichi di presidenza, domande entro il 22 maggio di Antimo Di Geronimo I docenti che aspirano a fare il preside supplente hanno tempo fino al 22 maggio per presentare la domanda. Il termine ?...

26/04/2002
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La Stampa

Incarichi di presidenza, domande entro il 22 maggio

di Antimo Di Geronimo

I docenti che aspirano a fare il preside supplente hanno tempo fino al 22 maggio per presentare la domanda. Il termine è stato fissato dal Ministero dell'istruzione con l'ordinanza annuale sugli incarichi di presidenza, che è stata emanata il 17 aprile scorso.
Anche quest'anno il beneficio sarà riservato solo agli insegnanti delle scuole secondarie, che potranno vantare il possesso di una laurea e almeno 5 anni di servizio dopo l'immissione in ruolo.

Nulla di fatto, dunque, per gli insegnanti delle materne e delle elementari che, malgrado le voci insistenti circolate alla vigilia dell'emanazione dell'ordinanza, anche questa volta rimarranno fuori dalla selezione.

Gli incarichi avranno durata annuale e, stando al contratto sulla dirigenza scolastica, dovrebbero essere retribuiti, grosso modo, con gli stessi importi previsti per i dirigenti a tempo indeterminato: circa 2500 euro netti al mese. Circa il doppio dello stipendio medio di un docente di scuola secondaria.
Tra le novità di quest'anno, vi è anche quella della creazione di una corsia preferenziale per gli aspiranti dirigenti che supereranno le preselezioni del concorso a preside di prossima indizione.

Coloro che saranno ammessi alle fasi successive del concorso, infatti, potranno godere della riserva del 50% dei posti disponibili.

Fermo restando, che questo vantaggio sarà riservato solo ai cosiddetti presidi triennalisti. Vale a dire: ai presidi precari, con 3 anni di servizio, che parteciperanno alla selezione loro riservata, che dovrebbe partire prima del concorso ordinario. In pratica: tutti coloro che rientreranno nella sanatoria introdotta dalla legge che ha fissato i nuovi criteri di reclutamento dei dirigenti scolastici.
E dunque, se l'Amministrazione farà in tempo a bandire i concorsi e ad effettuare le preselezioni, coloro che superranno la prima fase avranno diritto ad essere assunti con precedenza, rispetto ai loro colleghi che avranno presentato semplicemente la domanda per ottenere l'incarico.

La precedenza, però, sarà fatta valere solo per la metà dei posti disponibili. Il restante 50% dei posti sarà assegnato, infatti, attingendo dalla graduatoria normale.