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L'Unità - Roma, studenti in corteo contro il governo, con il cuore a Porto Alegre

Roma, studenti in corteo contro il governo, con il cuore a Porto Alegre di t. f. Porto Alegre, Genova, la Palestina e New York: questo è il mondo a cui guardano e quello che ricordano negli slog...

01/02/2002
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l'Unità

Roma, studenti in corteo contro il governo, con il cuore a Porto Alegre
di t. f.

Porto Alegre, Genova, la Palestina e New York: questo è il mondo a cui guardano e quello che ricordano negli slogan gli studenti in corteo verso la facoltà di lettere della Terza Università di Roma dove alla presenza del Papa, del ministro dell'Istruzione Letizia Moratti, del ministro dell'interno Scajola e del presidente della regione Lazio, si inaugura l'anno accademico. Protestano contro la globalizzazione, la guerra e la privatizzazione e sostengono che "un altro mondo è possibile". "Siamo a Porto Alegre '#8211;scandiscono gli studenti- Siamo a Genova -e dal corteo si leva il grido "Carlo è vivo e lotta insieme a noi- ma siamo anche in Palestina, e con i fratelli newyorkesi che hanno pagato e continuano a pagare il prezzo della guerra globale". Durante il percorso gli studenti si sono fermati davanti alla sede dell'Italgas occupata dai lavoratori, esprimendo loro solidarietà. "Sentiamo come nostra anche la battaglia dei lavoratori della società Virgilio" - hanno detto due degli organizzatori del corteo, riferendosi allo sciopero dei dipendenti del portale Internet presi come simbolo del lavoro precario. I ragazzi accusano il governo che mette in discussione i diritti dei lavoratori, e protestano contro il lavoro interinale e il precariato. "Non siamo merce '#8211;hanno gridato i manifestanti di fronte all'agenzia di lavoro interinale Adecco - non ci affittate e non ci comprate. Adecco, agenzia di lavoro interinale, io non abbocco non mi affitterete
mai".
Al centro della protesta rimane, comunque, la riforma della scuola ipotizzata dal ministro Moratti. Gli studenti "non in vendita", contro una scuola "solo per ricchi", e per una scuola libera e pubblica" hanno quindi lanciato slogan contro quella che hanno definito "la Santa alleanza", che "inaugura RomaTre: preti, fascisti, imprenditori. Noi dentro e voi fuori". La protesta studentesca continuerà anche fuori l'Italia, precisamente in Spagna a Salamanca dove il 18 marzo si terrà il vertice dei ministri dell'Istruzione. E gli studenti si sono dati per portare lì le loro rivendicazioni.