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Il Nuovo-Sit-in dei Cobas, pochi e tranquilli

Sit-in dei Cobas, pochi e tranquilli Non più di una cinquantini i docenti che aderiscono ai comitati di base. Sono in strada insieme ai rappresentanti degli insegnanti di educazione fisica e qua...

20/12/2001
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Il Nuovo

Sit-in dei Cobas, pochi e tranquilli

Non più di una cinquantini i docenti che aderiscono ai comitati di base. Sono in strada insieme ai rappresentanti degli insegnanti di educazione fisica e qualche delegazione di studenti. E improvvisano mini-tornei.
di Barbara Acquaviti
ROMA - Di fronte al palazzo dei congressi dell'Eur, a fare rumore sono soprattutto gli altoparlanti montati su una macchina, che a tratti trasmettono musica ad alto volume. Non sono in motli, come annunciato, gli insegnanti che partecipano al sit-in organizzato dai Cobas a piazza delle Nazioni unite: poco più di una cinquantina insieme a qualche delegazione degli studenti.

Alla protesta contro la proposta di riforma della scuola che porta la firma del sottosegretario Bretagna aderiscono anche gli insegnanti di educazione fisica. Sono scesi in piazza per chiedere che la loro materia non venga cancellata da quelle considerate "curriculari", e quindi obbligatorie, nelle scuole medie inferiori e superiori. Anche per questo in piazza ci sono palloni da basket e da pallavolo. Le uniche grida che si levano tra i manifestanti sono quelle che vengono dai mini tornei improvvisati in strada, il trionfo per un gol segnato.

Il vertice della scuola è proprio lì di fronte, a trecento metri dall'altra parte della strada, nel palazzo dei congressi blindato in cui è impossibile entrare senza permesso. E' molto più facile uscire, e i rappresentanti degli studenti di tanto in tasnto lo fanno: "Vengo qui per dare aggiornamenti sullo svolgimento dei lavori" dice il presidente della consulta di Lodi. Lui non è tra quelli che hanno diritto di parola nell'assemblea. "Non c'è cnfronto - dice - non c'è democrazia. Ma domani arriva il presidente del consiglio Berlusconi e che lo vogliano o no ci dovranno sentire".

(19 DICEMBRE 2001; ORE 16:20)