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Alternanza scuola-lavoro la rivolta degli studenti

Cortei in tutta Italia

14/10/2017
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Il Messaggero

ROMA Scontri con le forze dell'ordine e lanci di uova e petardi: così ieri il primo corteo della scuola ha acceso l'autunno delle proteste studentesche da Roma a Milano, da Palermo a Napoli. Hanno manifestato in corteo, in 70 città diverse, gli studenti delle scuole superiori affiancati in molti casi anche dagli universitari, coordinati dalle associazioni studentesche Rete degli studenti medi, Uds, Udu e Link. Tutti in corteo contro l'alternanza scuola-lavoro e per il diritto allo studio, ma non sono mancati momenti di forte tensione con attacchi diretti soprattutto contro le sedi delle Camere di Commercio e di McDonald's, uno dei bersagli più frequenti per le polemiche legate alle ore di lavoro dei ragazzi dietro al bancone del fast food. 
TENSIONE NELLA CAPITALEA Roma attimi di tensione si sono registrati tra due diversi gruppi di manifestanti quando, davanti al Liceo Russell, alcuni studenti si stavano radunando per raggiungere insieme il corteo principale e sono entrati in collisione con un gruppo di circa venti ragazzi aderenti a Lotta Studentesca, la sezione giovanile della formazione neofascista Forza Nuova. Ne è nata una rissa con tanto di manifesti e striscione strappati e pugni in pieno volto. Scintille anche a Milano dove, durante la manifestazione, un gruppo di presunti antagonisti col volto coperto da un cappuccio nero si è staccato dal corteo e ha iniziato a lanciare uova contro il McDonald's di piazza Sant'Eustorgio, uno dei tanti che ha firmato un accordo con il ministero dell'Istruzione. Non solo, lo stesso gruppo avrebbe anche imbrattato con la vernice la strada e i muri della sede Edison in foro Bonaparte e la sede del Partito Democratico in corso Garibaldi. Intanto gli agenti della Digos hanno fermato e denunciato quattro militanti di Blocco Studentesco, l'associazione studentesca legata all'estrema destra di CasaPound, per manifestazione non autorizzata mentre tentavano di partire in corteo dalla scuola di via San Michele del Carso. A Palermo, invece, la polizia è intervenuta su un sit in non autorizzato di studenti, radunati davanti al McDonald's in piazza Castelnuovo in nome della protesta «contro le politiche predatorie del governo». Due giovani sono stati fermati ma rilasciati subito dopo. A Bari ha sfilato un migliaio gli studenti, altrettanti sono scesi in piazza a Genova con lo slogan «Questa alternanza non la vogliamo. Il tempo è nostro e ce lo riprendiamo». E ancora mobilitazioni a Trieste, Firenze, Bologna, L'Aquila e Cagliari. Anche a Napoli l'allerta è rimasta alta per l'intera mattinata per un corteo di alcune centinaia di ragazzi che, durante la manifestazione, accendevano fumogeni e facevano esplodere petardi. Infine, proprio all'altezza della Questura, i manifestanti hanno esposto uno striscione contro il G7 dei ministri dell'Interno, in programma per la prossima settimana a Ischia, con su scritto: Minniti, Napoli non ti vuole. Intanto a Roma, con il corteo giunto fino sotto le finestre del Miur in viale Trastevere, la ministra Valeria Fedeli ha ricevuto una delegazione di manifestanti, per ascoltare le loro proteste pur ribadendo la bontà dell'alternanza scuola lavoro in quanto «strumento innovativo dell'istruzione». Fedeli ha inoltre annunciato l'arrivo della tanto invocata Carta dei diritti e dei doveri. La Ministra ha poi condannato gli atti di vandalismo avvenuti in alcune città come «inaccettabili comportamenti, che riguardano comunque una netta minoranza dei manifestanti, come quelli che abbiamo visto oggi in alcune immagini».
Lorena Loiacono