FLC CGIL
Inchiesta nazionale sul lavoro promossa dalla CGIL

http://www.flcgil.it/@3944865
Home » Rassegna stampa » Nazionale » Al via la stagione dei concorsi nella scuola

Al via la stagione dei concorsi nella scuola

Il 29 dicembre scadono le domande per la partecipazione al concorso di dirigente scolastico.  Si prevedono circa 30-40mila domande per appena 2600 posti

20/12/2017
Decrease text size Increase text size
ScuolaOggi

Il 29 dicembre scadono le domande per la partecipazione al concorso di dirigente scolastico.  Si prevedono circa 30-40mila domande per appena 2600 posti. La prova selettiva si prevede non prima del mese di aprile. Supereranno il test i primi 8mila col punteggio piu alto.

Seguiranno prova scritta, formazione e prova orale. Sarà impossibile, pertanto, avere i vincitori di concorso al 1 settembre 2018. L'anno che verrà tuttavia sarà l'anno dei concorsi, La Ministra Fedeli ha firmato il 13 dicembre il decreto  del concorso riservato ai docenti già abilitati e specializzati sul sostegno.

Dopo il visto della Corte dei Conti il decreto sarà pubblicato e immediatamente dopo sarà disponibile il Bando che prevede la presentazione delle domande nei 30gg.successivi.

E' questo il primo dei tre concorsi previsti dal nuovo decreto n. 59/17 sul reclutamento.

Gli altri saranno il Concorso Ordinario per titoli ed esami, al quale si potrà partecipare senza abilitazione ma con almeno 24 CFU e  per ultimo, non prima dell'autunno, il concorso per i docenti inclusi in terza fascia delle grad. d'istituto con almeno 36 mesi di effettivo servizio.

Al concorso riservato  di cui al DM del 13.12.17 potranno partecipare tutti i docenti in possesso alla data del 31 maggio 2017 dell'abilitazione per le cl.di conc.Tab.A , mentre ngli ITP (Insegnanti tecnico-pratici , cl.di conc.Tab.B, è richiesto il requisito d'inserimento nelle GAE (grad.ad esaurimento) ovvero nelle grad. d'istituto di 2 fascia ( abilitati).

Possono presentare domanda per il sostegno, i docenti di cui sopra in possesso anche della prescritta specializzazione o che la conseguiranno entro e non oltre il 30 giugno 2018. In quest'ultimo caso saranno inseriti con riserva.

Il concorso riservato prevede una prova unica non selettiva e l'inclusione in una graduatoria regionale che graduerà i partecipanti in base al punteggio conseguito  nella prova.

La fase transitoria prevede per coloro che verranno assunti dalla graduatoria regionale con contratto a T.D. l'ammissione al terzo anno del FIT (Formazione Iniziale e Tirocinio) previsto dal decreto 59/17. Il terzo anno corrisponde ad un vero e proprio anno di prova, superato il quale si verrà assunti con contratto a tempo indeterminato.

Per il concorso ordinario il percorso sarà di durata triennale, con il primo anno finalizzato al conseguimento dell'abilitazione, il secondo al tirocinio e il terzo all'anno di prova. L'ultimo concorso quello riservato ai precari con 36 mesi almeno di servizio, avrà invece la durata di due anni, in cui al primo anno conseguiranno l'abilitazione e al secondo faranno l'anno di prova, saltando l'anno del tirocinio,

Quest'ultimo è il concorso con maggiori incognite. Con la nuova legislatura ci sarà un nuovo Governo e un nuovo Ministro con tutte le incognite che ciò comporta.

Ci auguriamo per il bene della scuola che non venga azzerato per non dover ricominciare tutto daccapo. Sarebbe una vera e propria jattura non solo per i precari  ma per la credibilità stessa della politica.

Pippo Frisone