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Università: sindacati convocati al Ministero ma serve un confronto urgente con il Ministro Manfredi

Nel corso dell’incontro del 20 novembre è stato fissato un calendario di incontri su temi specifici, resta la necessità di un confronto urgente con il Ministro Manfredi.

22/11/2020
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Si è tenuto il 20 novembre 2020 alle ore 10,30 un incontro tecnico delle organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL con il Ministero dell’Università e della Ricerca sui temi delle università.
Alla riunione per il MUR ha partecipato la Direttrice Generale della Direzione generale per la formazione universitaria, l’inclusione e il diritto allo studio.

Ad inizio riunione la FLC CGIL ha evidenziato che si attendava da diverso tempo la convocazione di due tavoli tecnici, uno relativo al CCNL e uno sul sistema universitario nel suo complesso, visto che lo scorso 16 settembre c’era stato l’avvio formale del confronto.

La proposta di legge di bilancio 2021 è stata però approvata dal CdM del 17 novembre, senza che sui temi dell’Università ci sia stato alcun confronto o informativa con le organizzazioni sindacali, come corrette relazioni sindacali avrebbero richiesto. Inoltre, il testo della legge che inizia il suo iter in Parlamento, non sembra aver recepito nessuna delle proposte avanzate dalle organizzazioni sindacali in questi mesi, a partire da quelle relative agli aspetti contrattuali, quali la norma sulla flessibilizzazione dei fondi e la valorizzazione del personale, necessarie per dare concretezza al lavoro che si sta svolgendo all’ARAN nella commissione paritetica sull’ordinamento e per porre le basi per un rinnovo del CCNL che possa effettivamente dare delle risposte al personale del settore.

La FLC CGIL ha quindi ribadito l’importanza di una convocazione urgente di un tavolo politico alla presenza del Ministro, attraverso il quale poter avviare un immediato confronto sui temi alla base dello stato di agitazione recentemente indetto unitariamente e valutare così la volontà e la possibilità di tempestivi correttivi rispetto alla prima stesura della legge di bilancio oltre che porre le basi per un effettivo e costruttivo confronto sindacale che ricomprenda anche ai temi relativi al sistema universitario, volto sia in generale a rilanciare lo sviluppo del settore (in termini di espansione di sistema a partire da un piano pluriennale di reclutamento di personale), sia in particolare a garantirne l’unità, contrastando le tendenze dell’ultimo decennio ad una progressiva divergenza tra i diversi Atenei. In questa direzione abbiamo evidenziato di ritenere necessario ed urgente anche avviare un confronto sia sulle necessità di modifiche normative, a partire dalla legge 240 del 2010 (in direzione contraria rispetto ai recenti interventi nel DL semplificazione), sia sulle modalità di distribuzione tra gli atenei delle risorse e delle facoltà assunzionali (in relazione in particolare ai criteri del FFO e a quelli sul personale, docente e amministrativo, nel DL 49/12).

In ogni caso, abbiamo sottolineato anche la necessità di iniziare concretamente, e parallelamente, il confronto tecnico con il MUR, secondo le due direttrici già concordate nei precedenti incontri.

Successivamente agli altri interventi delle organizzazioni sindacali e al dibattito che si è sviluppato, si è deciso di procedere con un calendario di incontri su temi specifici. I primi due incontri sono stati fissati per la prossima settimana, il 23 novembre sul tema dei fondi del salario accessorio e sulle risorse necessarie per la valorizzazione professionale, il 27 novembre sui policlinici universitari. Saranno calendarizzati incontri anche sul tema dei passaggi di categoria (superamento della nota “Livon” che di fatto ha ridotto la portata della riforma Madia sulle procedure riservate per i passaggi alla categoria superiore) e sugli ex lettori/CEL (abbiamo ribadito la nostra ferma contrarietà a sottoscrivere accordi fino a che non venga modificato il decreto interministeriale).

In conclusione dell’incontro, rispetto al percorso delineato con la calendarizzazione degli incontri, abbiamo ribadito quanto affermato ad inizio riunione rispetto alla necessità di un confronto urgente con il Ministro per chiarire se ci sono o meno i presupposti per una dialettica sindacale improntata al rispetto dei ruoli e alla esigenza di dare seguito e concretezza alle soluzioni dei gravi problemi posti.