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Mozione del CUN sull’attività di valutazione del Sistema Universitario e ordinamenti dei corsi di studio

La sintesi dei lavori del CUN del 18, 19 e 20 marzo 2008

25/03/2008
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Il Consiglio Universitario Nazionale ha proseguito nel lavoro di esame delle modifiche agli ordinamenti didattici in base al DM 270/04.
Questo lavoro, che assorbe la maggior parte del lavoro delle ultime sessioni, terminerà entro il mese di aprile, anche per consentire alle Università di rispondere in tempo utile per la programmazione didattica ad eventuali richieste di adeguamento.

All’unanimità è stata approvata una mozione sulla possibile paralisi dell’attività di valutazione del Sistema Universitario Nazionale:

“Il CUN, organo elettivo di rappresentanza del Sistema Universitario (SUR), sottolinea come la piena realizzazione di una seria e costante attività di valutazione costituisca un momento essenziale del pieno sviluppo e rafforzamento dell’autonomia, fattore di miglioramento qualitativo del SUR, fonte di stimolo all’innovazione e al cambiamento nonché fondamento della capacità di perseguire gli obiettivi di internazionalizzazione.
Consapevole di questo, il CUN esprime grave preoccupazione per il protrarsi delle incertezze sul regolamento dell’ANVUR, che di fatto paralizzano il funzionamento dell’attività di valutazione, con gravi conseguenze sulla vita universitaria. Si rende così impossibile la sequenza logica e temporale tra l’avvio della nuova Agenzia di valutazione e la cessazione del CNVSU. Tale situazione in cui viene meno il finanziamento ordinario al CNVSU, impedendone qualunque attività, risulta ulteriormente aggravata dalla mancata attivazione del nuovo esercizio del CIVR. In questo modo si pregiudica l’intero contesto della valutazione, senza che nulla ne sostituisca le funzioni vitali.
Occorre, quindi, assicurare le funzioni e il lavoro del CIVR e del CNVSU, in attesa della nuova Agenzia, evitando ogni esiziale interruzione del processo con il rischio di compromettere la stessa cultura della valutazione che in questi anni si è andata affermando con grande fatica.
Il CUN, unanime, chiede pertanto al Ministro di predisporre con urgenza tutti gli atti necessari a garantire la continuità dell’attività di questi organismi (CNVSU e CIVR), che hanno svolto in questi anni una decisiva funzione di servizio.”

L’Aula ha approvato alcune mozioni relative al lavoro di revisione degli ordinamenti didattici, tra cui le seguenti:

  • “L’istituzione di uno o più corsi di studio di un Ateneo appartenenti ad una determinata classe di cui al DM 270/04 non deve comportare necessariamente la contestuale disattivazione dei corsi appartenenti alla classe corrispondente indicata nell’Allegato 2 del D.M. 26 luglio 2007, n. 386, ai sensi dell’art 1, comma 7 dei DD.MM. del 16 marzo 2007.

    Viceversa l’attivazione di uno o più corsi di studio appartenenti ad una determinata classe di cui al DM 270/04 deve comportare la contestuale disattivazione di tutti i corsi appartenenti alla classe corrispondente secondo la tabella di Corrispondenza tra le classi riportata in Allegato 2 al DM 26 luglio, fatto salvo quanto disposto nella Nota del Direttore Generale del 20 dicembre 2007 per i corsi di studio per i quali “le relative proposte di adeguamento non abbiano ottenuto il prescritto parere favorevole del CUN.”.

  • “In relazione all’istituzione di corsi iterati/replicati si ritiene che, all’atto dell’immissione di un ordinamento in banca dati RAD, agli Atenei debba essere data la possibilità di dichiarare se esso costituisca ordinamento replicato di altro ordinamento già inserito dall’Ateneo. In tal caso l’intero ordinamento sarà automaticamente duplicato, senza possibilità di apportare modifiche e il relativo corso sarà considerato iterato/replicato.

    Un ordinamento inserito in banca dati RAD, senza tale specificazione, sarà considerato come “altro corso” della stessa classe e come tale sarà soggetto a tutti i vincoli di differenziazione previsti dalla normativa vigente.”.

La prossima riunione del CUN si terrà il 1, 2 e 3 aprile.