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Lavorare nelle accademie e nei conservatori

Indicazioni e documentazione per intraprendere la professione di docente e tecnico-amministrativo nell’alta formazione artistica e musicale.

16/01/2018
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Il settore dell’alta formazione artistica e musicale (AFAM), a 18 anni dall’approvazione della legge di riforma (legge 508/99), non ha ancora un proprio regolamento sul reclutamento del personale docente e tecnico-amministrativo (TA). 

Personale docente

Per il personale docente vi sono graduatorie nazionali ad esaurimento, nelle quali non è possibile essere inseriti. Tali graduatorie non sono tuttavia sufficienti per coprire tutti i posti disponibili. Per questo le istituzioni emanano specifici bandi per la costituzione di graduatorie di istituto per il conferimento di contratti a tempo determinato. I bandi sono disponibili a questo link.
Talvolta le istituzioni fanno bandi per specifici moduli di insegnamento. In questo caso occorre consultare i link istituzionali.
Ricordiamo che nell’AFAM (tranne alcune eccezioni) non è necessario un titolo di studio specifico, in quanto l’elemento fondamentale è conseguire l’idoneità artistica (ossia il superamento di un tetto minimo di punteggio relativo ai titoli artistico-culturali e professionali).

Personale tecnico-amministrativo

Transitoriamente per i profili professionali del “Coadiutore” (Area prima) e dell’“Assistente” (Area seconda) si utilizzano le regole della scuola: si costituiscono graduatorie 24 mesi per singola istituzione accademica utili per il conferimento di contratti a tempo indeterminato e a tempo determinato. Tale procedura, a parere della FLC CGIL, potrebbe essere utilizzata anche per il profilo di “Collaboratore” (Area Terza) con la particolarità che gli aspiranti possono essere assunti con contratto a tempo indeterminato, al maturare di tre anni di servizio.
In assenza di aspiranti in tali graduatorie si opera nella seguente maniera:

  1. Per il profilo professionale del “Coadiutore” (Area prima) attualmente è previsto come titolo di studio di accesso l’assolvimento dell’obbligo scolastico (la “licenza di scuola media”). Pertanto l’individuazione dei supplenti avviene attraverso i Centri per l’impiego (ex uffici di collocamento).
  2. Per i profili di “Assistente” (Area seconda), “Collaboratore” (Area Terza) e Direttore di ragioneria e di biblioteca (Area EP1), l’individuazione dei supplenti avviene mediante l’espletamento di specifiche procedure concorsuali di sede. È possibile consultare i bandiquesto link. In alternativa è possibile utilizzare le graduatorie di altre istituzioni compilate a seguito dell’espletamento delle citate procedure concorsuali.

Per saperne di più

Ulteriori riferimenti sono disponibili a questo indirizzo in particolare per:

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