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AFAM e decreto legge “Agosto”: approvati dalla Commissione bilancio del Senato tre importanti emendamenti

Riguardano statizzazioni, sperimentazione di nuovi modelli organizzativi all’interno delle istituzioni, borse di studio per studenti fuori sede

05/10/2020
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Nella notte del 4 ottobre si è concluso nella V Commissione Bilancio del Senato l'esame del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 104 del 2020. Durante la discussione sono stati approvati numerosi emendamenti, tre dei quali riguardano direttamente il settore dell’Alta Formazione Artistica e Musicale.

L’emendamento 33.8 (testo 4) riguarda i processi di statizzazione di 17 Istituti superiori di studi musicali (ex Istituti Musicali Pareggiati) e 5 Accademie di belle arti cosiddette “storiche”. In particolare:

  • la determinazione delle dotazioni organiche e i criteri di inquadramento del personale nei ruoli dello Stato sono fissati con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di concerto con il Ministro dell'università e della ricerca e con il Ministro dell'economia e delle finanze
  • il limite massimo di tale dotazione è dato dal numero di personale in servizio alla data del 24 giugno 2017
  • tra il personale in servizio deve essere computato anche quello con contratto flessibile (tempo determinato e contratti atipici)
  • l’inquadramento nei ruoli dello Stato riguarderà “tale personale” in servizio alla data di conclusione del processo di statizzazione
  • l’inquadramento avverrà gradualmente e in connessione alla realizzazione del processo di statizzazione di ciascuna istituzione che dovrà concludersi perentoriamente entro il 31 dicembre 2021
  • ai fini della stabilizzazione del personale non di ruolo, per la maturazione dei tre di anzianità fino alla conclusione del processo di statizzazione si dovranno computare i contratti di lavoro flessibile (tempo determinato e contratti atipici).

L’emendamento 33.6 (testo 2) prevede specifici accordi di programma tra singole istituzioni e Ministero dell’Università e della Ricerca finalizzati a sperimentare

  • propri modelli funzionali e organizzativi
  • nuove modalità di composizione e costituzione degli organi di governo
  • forme sostenibili di organizzazione dell'attività di ricerca

anche in deroga al decreto del Presidente della Repubblica 28 febbraio 2003, n. 132, e, comunque, nel rispetto dei principi e criteri direttivi previsti dall’articolo 2 comma 8 della Legge 508/99.

I criteri per l'ammissione alla sperimentazione e le modalità di verifica periodica dei risultati conseguiti sono definiti con decreto MUR-MEF. La sperimentazione deve essere attuata nel rispetto del limite massimo delle spese di personale nonché delle dotazioni organiche attualmente previste.

L’emendamento 33.1 stabilisce che anche le istituzioni AFAM possano rimodulare, nei limiti delle risorse disponibili, l'entità delle borse di studio destinate agli studenti fuori sede considerando come fuori sede anche lo studente residente in un luogo distante dalla sede del corso frequentato e che per tale motivo prende alloggio a titolo oneroso nei pressi di tale sede, utilizzando le strutture residenziali pubbliche o altri alloggi di privati o enti, anche per un periodo inferiore a dieci mesi, purché non inferiore a quattro mesi. Tali disposizioni trovano applicazione, se possibile, anche per l'anno accademico 2019/2020.

Ricordiamo che il 5 ottobre inizierà la discussione nell’aula del Senato dove è prevista la presentazione di un maxi-emendamento del Governo sul testo approvato in Commissione, con la richiesta di fiducia. Successivamente il provvedimento dovrà essere approvato dalla Camera entro il 12 ottobre. Dopo la promulgazione da parte del Presidente della Repubblica e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il provvedimento entrerà in vigore.