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Il 6 ottobre suona la campanella della Scuola del Popolo A. Gramsci di Oristano

La Scuola del Popolo non si limita ad organizzare corsi, ma diventa vivace fucina di iniziative per declinare concretamente e in maniera variegata il valore della solidarietà.

02/10/2020
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Il 1°ottobre, ormai chiuse le iscrizioni lo scorso 25 settembre, è stata presentata ai corsisti l'attività dei nuovi corsi della Scuola del Popolo A. Gramsci di Oristano.

All'incontro, presieduto da Gigi Taras coordinatore di Oristano, erano presenti i docenti dei vari corsi, una ristretta rappresentanza dei corsisti, e il responsabile del progetto la Scuola del Popolo della FLC CGIL Nazionale, Ivo Vacca.

Gli iscritti ai corsi risultano essere 92 (nella prima sperimentazione di giugno 2019 erano 20), per la maggioranza donne. L'iscritta più giovane ha 34 anni mentre il meno giovane ne ha 65.

Gigi Taras ha illustrato l'organizzazione dei corsi 2020/21 specificando che le lezioni inizieranno il prossimo 6 ottobre e si terranno nella nuova sede di via M. Pira, n. 8 ad Oristano. Il cambiamento della sede è dovuto al considerevole aumento dei corsisti e alla contemporanea recrudescenza dei contagi nella provincia di Oristano. Per garantire la sicurezza di tutti si è preferito chiedere ospitalità all'Unione Nazionale Ciechi che ha messo gentilmente a disposizione gli ampi spazi della propria sede, perfettamente idonei per lo  svolgimento dell'attività. Tutti i laboratori saranno composti da non più di 10 corsisti e verrà richiesto a tutti il rigoroso rispetto del protocollo in uso nelle scuole (distanziamento, mascherine, sanificazione etc). I corsi attivati sono 9, di cui uno presso il CPIA n. 4 di Oristano dove si sono iscritti 19 dei corsisti della Scuola del Popolo. I vari docenti hanno illustrato il programma che intendono svolgere, potendo raccogliere dal vivo le osservazioni e suggerimenti dai corsisti e, in alcuni casi, proponendo ulteriori corsi da organizzare in futuro. Ivo Vacca ha potuto tracciare un primo bilancio dell'attività della Scuola del Popolo A. Gramsci di Oristano che viene considerata un laboratorio sperimentale funzionale allo sviluppo del progetto nazionale." Partendo dalle prime esperienze si può affermare che la Scuola del Popolo non si limita ad organizzare corsi, ma diventa vivace fucina di iniziative per declinare concretamente e in maniera variegata il valore della solidarietà: così dimostra l'esperimento di Oristano valorizzato e ripreso in varie parti d'Italia" ha affermato Vacca. Ad Oristano è nata infatti:

  • la biblioteca del popolo - chi ha libri li mette a disposizione degli altri - riuscendo a raccogliere 1.500 volumi in poche settimane e con ulteriori continue offerte che però non potranno essere più accolte per mancanza di spazi;
  • la promozione di dibattiti pubblici - iniziativa a luglio sul tema della riapertura delle scuole in sicurezza;
  • la solidarietà attiva - promozione raccolta fondi per il servizio sanitario nazionale con  l'organizzazione di un'asta che ha portato a donazioni per oltre 1.500 euro.

Per chiudere l'incontro con i corsisti e nell'augurare un buon lavoro a tutti. Gigi Taras ricorda che la Scuola del Popolo è rete - i contenuti e le esperienze di una Scuola del Popolo diventano patrimonio di tutte le altre - con l'iniziativa del prossimo 12 ottobre della lezione su Gramsci, tenuta dal Prof. Maurizio Congiu, che potrà essere seguita in video conferenza dalle varie Scuole del Popolo sparse per l'Italia e dalle Camere del Lavoro interessate.