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Alla Scuola del Popolo illustrati i pericoli della "bolla" dei social

Un'iniziativa in videoconferenza promossa da CdL Rieti e Roma E.V.A. in collegamento con diverse zone d'Italia

25/11/2020
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"I social ci costringono a vivere come in una "bolla", creata artificialmente dagli algoritmi, in cui arrivano solo i messaggi filtrati attraverso le nostre scelte pregresse (filter bubble)". Questa è l'estrema sintesi dell'intervento di Settimio Marcelli, docente, scrittore, collaboratore Rai e del Censis, tenutosi ieri 24 novembre durante l'iniziativa in videoconferenza dal titolo "Social&News", organizzata dalla Camera del Lavoro di Rieti, Roma E.V.A, con collegamenti da Roma, Oristano, Caserta, Benevento, l'Aquila e altre zone d'Italia. Un mondo chiuso quello dei social quindi, in cui passano solo messaggi che riflettono i nostri interessi, distorcendo conseguentemente la realtà, dato che non  arrivano quelli che rappresentano altri punti di vista. Un mondo, quello dei Social, in cui i politici riescono ad evitare l'intermediazione dei giornalisti, avendo così la possibilità di affermare tutto e il contrario di tutto. Proprio questa mancanza di contraddittorio, ha permesso il proliferare delle fake news, che in certe situazioni possono diventare anche un nuovo strumento di propaganda politica. Una relazione sintetica ed accattivante quella presentata da Settimio Marcelli che ha fatto seguito all'intervento di Giancarlo Pelucchi, responsabile nazionale della Cgil per la formazione che, da parte sua, ha illustrato come questo mondo della rete abbia cambiato la modalità di comunicare e influenzi la stessa formazione della Cgil sia nei contenuti che negli strumenti. Apprezzato, inoltre, il contributo di Gabriele Polo, direttore del nuovo sistema unificato della Cgil, che ha illustrato le caratteristiche del nuovo modello e dello sforzo in corso nell'utilizzo dei nuovi media e nel cambiamento del linguaggio utilizzato nella comunicazione, rendendolo più fruibile all'esterno del sindacato. I lavori sono stati coordinati da Ivo Vacca, responsabile nazionale del progetto Scuola del Popolo, cha ha sollecitato una interlocuzione tra spettatori collegati alla piattaforma e i relatori, in particolare Settimio Marcelli che, dopo le sollecitazioni dal pubblico, ha approfondito il tema di come smascherare le "fake news" e delle difficoltà che comporta la lettura "a schermo". I saluti di Barbara De Tomassi, Segretaria della Cgil Rieti, Roma E.V.A organizzatrice con la Scuola del Popolo dell'evento, e di Luigi Cucumazzo Segretario dello SPI territoriale, hanno confermato l'impegno della Camera del Lavoro nel proseguire nelle iniziative della Scuola del Popolo in attesa di riprendere l'attività in presenza. I lavori sono stati chiusi da Alessandro Rapezzi che ha ringraziato tutti per l'alto livello degli interventi, sottolineando la validità delle iniziative della "rete" della Scuola del Popolo che si stanno susseguendo e che proseguiranno nelle prossime settimane. Un caldo ringraziamento è stato rivolto, in chiusura. a Rossella Zamparini che si occupa del progetto per conto della Flc territoriale.