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Il pasticcio degli “aventi diritto” a Napoli

La FLC CGIL Napoli supporta precari e dirigenti per ristabilire la legalità.

23/03/2017
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A cura della FLC CGIL Napoli

Come ampiamente prevedibile, la circolare con la quale l’AT di Napoli ‘invitava’ i dirigenti scolastici a trasformare i contratti fino ad avente diritto in contratti fino al 30 giugno, ha aggiunto confusione ad una situazione che confusa era già abbastanza.

Dopo aver letteralmente abusato dei contratti con dicitura “fino ad avente diritto”, tanto da imporne la stipula nonostante l’esaurimento di molte graduatorie provinciali con apposita disposizione del 18 ottobre 2016 (prot. n. 5402/2016), l’AT di Napoli si è ricordato di dover procedere alla stipula di regolari contratti fino al termine delle attività didattiche soltanto il 14 marzo (disposizione prot. 1764/2017), ultima provincia in Italia ed a meno di tre mesi dalla conclusione delle lezioni.

Evidentemente consapevole che la stipula di tali contratti avrebbe comportato un necessario cambio di docente ad anno scolastico oramai avviato alla conclusione con conseguente danno per gli studenti, l’AT si è prodotto in un atto “creativo”, con il quale, invece di restituire alle scuole le cattedre residuate per procedere a norma di legge alla riconvocazione degli aventi diritto, ha pensato bene di “invitare” i dirigenti scolastici a “modificare” i contratti dei docenti in servizio, suggerendo in buona sostanza di disattendere quanto previsto dalla legge.

A nulla sono valse le obiezioni delle organizzazioni sindacali, convocate qualche ora prima dell’invio della circolare alle scuole e semplicemente informate di quanto già deciso dall’amministrazione. La FLC CGIL di Napoli ha a questo punto chiesto formalmente all’USR della Campania ed al MIUR il ritiro della circolare in questione.

Intanto sono da sanare i numerosi atti irregolari causati da quella comunicazione. Se infatti una parte dei dirigenti scolastici, consapevole di essere vincolata a quanto disposto dal Regolamento per le supplenze, ha proceduto alla stipula di contratti al 30 giugno attraverso la regolare convocazione dalle graduatorie di istituto, un’altra parte ha seguito l’“invito” della circolare trasformando i contratti ad avente diritto in essere, mentre una parte non piccola ha ritenuto non perentorio quanto richiesto dalla comunicazione, appunto un “invito”, ed ha lasciato le cose così come sono.

La FLC CGIL di Napoli ritiene a questo punto necessario il ritiro della circolare e l’annullamento degli atti irregolari che sono derivati dalla sua emanazione, ed invita il DG dell’USR Campania ad intervenire ad horas per ripristinare la legalità che la pubblica amministrazion è tenuta a far rispettare.

Intanto mettiamo a disposizione dei dirigenti scolastici una comunicazione da inviare all’USR per evitare di essere ritenuti responsabili dell’erronea applicazione della norma sulle supplenze, e chiediamo ai docenti precari danneggiati a segnalare quanto accaduto all’indirizzo email ricorsi@flcnapoli.org ed invitiamo precari e dirigenti scolastici a rivolgersi ai nostri uffici legali presso i quali verrà fornita l’assistenza legale necessaria a titolo del tutto gratuito.

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