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Organici scuola 2013-2014: la provincia di Teramo soffre di una carenza di collaboratori scolastici

I sindacati scuola scrivono al Direttore Generale dell'USR: abbiamo bisogno di almeno altri 100 posti.

29/08/2013
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I sindacati rappresentativi del comparto scuola hanno scritto una lettera al Direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Abruzzo, per segnalare la grave situazione delle scuole della provincia di Teramo, in riferimento alla carenza di collaboratori scolastici.

Si tratta di una carenza da sempre presente in tutta la provincia, che soffre di un enorme numero di accantonamento di collaboratori scolastici (181). Una carenza che, aggravata dai tagli agli organici subiti negli anni, adesso rende estremamente precaria l'apertura del nuovo anno.

La provincia di Teramo, non ha mai ricevuto un contingente aggiuntivo nell'organico di fatto almeno minimamente sufficiente rispetto alle esigenze, ed è un problema che si ripete anche per quest'anno, visto che l'Ufficio Scolastico Regionale ha autorizzato solo 38 posti.
 

Per garantire il funzionamento ordinario è necessario intervenire seriamente con l'organico di fatto e far rispettare il criterio per il quale l'assegnazione dei collaboratori scolastici deve essere quello della copertura di tutte le sedi e di tutti i plessi per l'orario intero di funzionamento della scuola, un parametro che a Teramo non viene rispettato da anni e che alcuni Dirigenti scolastici credono di aggirare ricorrendo alle chiamate di lavoratori in mobilità, attraverso i centri per l'impiego.

Le organizzazioni sindacali allora chiedono al Direttore Generale di emanare una nota circolare che impedisca ai Dirigenti scolastici di chiamare i lavoratori in mobilità e di assegnare un' ulteriore quota perequativa di posti di collaboratore scolastico in base ad una ricognizione completa e veritiera delle esigenze delle scuole.

Questa provincia, oltre i posti già assegnati, ha bisogno almeno di altri 100 posti.