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Scuola, i prof possono fare lezione anche se sono in quarantena

La ministra Dadone sblocca il lavoro agile per la pubblica amministrazione. Ora serve una nota del Mi. Il nodo delle classi non in quarantena. I sindacati: non funziona niente

22/10/2020
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Corriere della sera

Buon ultimo arriva anche il ministero dell’Istruzione con una circolare o una «nota» che chiarisce che anche i professori e i maestri e maestre in quarantena per Covid possono fare didattica a distanza. Lo prevede già l’aritoclo 6 del decreto licenziato da Giuseppe Conte domenica e anche una circolare del ministero della Pubblica Amministrazione. Ma serve anche un intervento del Mi per poter avere il via libera per la scuola. Infatti secondo le regole che quest’estate sono state preparate per la ripresa, la didattica a distanza - prevista solo per le superiori e non in modalità prevalente - può sì essere usata dalle scuole ma i professori non possono fare lezione da casa, bensì solo da scuola. Va dunque chiarito che questo limite non c’è in caso di isolamento. E soprattutto il Ministero deve spiegare come si fa nel caso in cui il professore sia in isolamento preventivo ma la classe alla quale deve insegnare sia a scuola: come può avvenire la lezione? E’ probabile che in questo caso debba intervenire comunque un supplente.

La protesta dei sindacati

Sulla gestione della scuola in questi giorni sono intervenuti i sindacati in una conferenza stampa unitaria di Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda in cui lamentano di non essere stati coinvolti e che il personale scolastico si trova a dover sottostare a regole non sempre chiare né efficaci contro i contagi: «Avremmo avuto bisogno di un presidio sanitario in ogni scuola. E invece non abbiamo saputo nulla neppure dei tavoli nazionali e regionali che dovevano servire come regia delle misure da prendere per le scuole - così il segretario della Cgil scuola Francesco Sinopoli - La scuola non è un caserma dove ogni mattina il generale si alza e dà ordini», ha scandito sotto lo striscione «La scuola è al capolinea, la ministra scenda»