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Concorso per preside, verso le 35mila domande per 2.425 posti: uno su 15 potrà coronare il sogno

l concorso previsto dalla legge 107/2015 è nuovo rispetto al passato e intende selezionare le migliori risorse per guidare le istituzioni scolastiche alle prese con le sfide del terzo millennio. Possibilmente giovani, considerato che il 31,6 per cento dei dirigenti in servizio ha più di 60 anni

27/12/2017
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la Repubblica

Salvo Intravaia

ROMA - Alla fine, soltanto un candidato su quindici potrà coronare il sogno di diventare preside della Buona scuola. Perché al momento i candidati che hanno presentato domanda per partecipare alla selezione sono circa 25mila. Ma mancano all'appello ancora quattro giorni: gli aspiranti dirigenti scolastici potranno inoltrare la domanda online fino alle 14 del 29 dicembre. E alla fine si toccherà almeno quota 35mila.

I posti messi a bando sono in totale 2.425 e solo uno su 15 ce la farà. Il concorso previsto dalla legge 107/2015 è tutto nuovo rispetto al passato. E, oltre a dare risposta all'endemica questione delle reggenze (scuole dirette part-time da presidi titolari in un'altra scuola) intende selezionare le migliori risorse per guidare dalla prima linea le istituzioni scolastiche alle prese con le sfide del terzo millennio. Possibilmente giovani, considerato che il 31,6 per cento dei dirigenti in servizio ha più di 60 anni con un età media che si aggira attorno ai 55,6 anni.

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Niente più bandi regionali e tirocinio finale per accomodarsi nella poltrona più importante di una scuola. Coloro che risulteranno vincitori dovranno scegliere una sede su tutto il territorio nazionale e non più nella regione prescelta. La selezione dei 35mila ed oltre partecipanti sarà severissima: cinque prove, un corso di formazione e un tirocinio. Si parte con un quizzone di 100 domande, pescate a sorte da una banca dati di 4mila quesiti, a risposta multipla da svolgere al computer in 100 minuti.

È questa, con tutta probabilità, l'ostacolo più difficile da sormontare. Perché verranno ammessi alla prova scritta in 8.700. Piuttosto larghe le maglie per partecipare alla selezione. Basterà avere maturato almeno 5 anni di servizio, compresi quelli maturati durante le supplenze pre-ruolo e per almeno 6 mesi e un giorno per ogni anno. La prova scritta consta di 7 quesiti: 5 che riguardano la preparazione del futuro dirigente sull'organizzazione scolastica e sulla parte normativa; due in lingua straniera.

Per superare la prova scritta occorrerà racimolare almeno 70 punti su cento. Gli ammessi alla prova orale dovranno sostenere un colloquio che, oltre ad accertare la preparazione del futuro dirigente, saggeranno le competenze informatiche e nella lingua straniera prescelta dal candidato. Anche in questo caso il punteggio massimo è articolato in centesimi e per accedere allo step successivo occorrerà ottenerne almeno 70. Ma non è detto che basteranno.

Perché al corso di formazione, che durerà due mesi, verranno ammessi in 2.900. Trascorsi i quali, coloro che avrannofrequentato almeno 180 delle 240 ore previste verranno ammessi a tirocinio della durata di quattro mesi. Alla fine del percorso di formazione e tirocinio i reduci dovranno sottoporsi ad una nuova prova scritta e ad un nuovo colloquio. E risulteranno vincitori soltanto i "primi" 2.425.