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Bonino: più ingegneri e meno latinisti. E scoppia il caso

Le lingue classiche entrano nella campagna elettorale (anche se non nei programmi). Reazioni degli studenti e degli altri partiti. E su twitter si scatena la polemica

02/03/2018
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Corriere della sera

All’ultimo tornante anche il latino entra in campagna elettorale. Non perché faccia parte dei programmi elettorali una qualche riforma del suo insegnamento o magare un aumento di fondi per la cultura. Virgilio e Orazio piombano sulla campagna elettorale per un incidente di Emma Bonino che parlando di occupazione e formazione ha detto: «La scuola deve preparare più e meglio al lavoro: va bene il boom del liceo classico, ma nei Paesi vicini alla piena occupazione come la Germania cercano più ingegneri e operai specializzati che non dei latinisti». Lo scopo della candidata di punta di più Europa era probabilmente di dire che nel mondo del lavoro si cercano di più laureati di materie scientifiche che umanistiche mentre nel nostro Paese abbiamo in generale pochi laureati e di questi un buon numero in materie che più difficilmente riescono a garantire un’occupazione, come segnala annualmente il rapporto di Almalaurea.
La lettera di Gramsci

Ma il riferimento al liceo classico, la frase un po’ ambigua e la titolazione sintetica del suo messaggio da parte dei giornali - «Bonino, basta latino» - hanno scatenato una vera e propria guerra sui social. E fatto adirare gli avversari di Leu e gli studenti della rete della conoscenza. Su Fb è stato postato anche l’estratto di uno dei quaderni dal carcere di Antonio Gramsci - trasformato in forma di lettera ad Emma Bonino - in difesa della cultura classica: «Non si impara il latino e il greco per parlare queste lingue, per fare i camerieri o gli interpreti o che so io. Si imparano per conoscere la civiltà dei due popoli, la cui vita si pone come base della cultura mondiale [...]Il latino non si studia per imparare il latino, si studia per abituare i ragazzi a studiare, ad analizzare un corpo storico che si può trattare come un cadavere ma che continuamente si ricompone in vita, Cordiali saluti, Antonio Gramsci».

Latino o portoghese

Oltre a tutti i tweet e post in difesa del latino e dello studio, con richiesta anche alla medesima Bonino di spiegare, la frase sul latino ha scatenato la creatività dei frequentatori della rete. Come chi ha trovato questo esilarante «errore» di Twitter che scambia il latino di Apuleio per portoghese.