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"Ai prof più bravi un mese di stipendio in più"

Il ministro Gelmini: al via la sperimentazione. Premi anche alle scuole migliori

19/11/2010
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la Repubblica

"È un giorno storico. Finalmente si inizia a valutare il lavoro su basi meritocratiche"
 

CORRADO ZUNINO



 

ROMA - Il giorno dopo la grande contestazione di piazza il ministro dell´Istruzione Mariastella Gelmini convoca i sindacati e regala tre promesse pesanti alla scuola (fin qui non finanziate): ai professori meritevoli già nel 2011 sarà corrisposto un mese di stipendio in più, una quattordicesima sui risultati. Quindi, alle scuole migliori saranno assegnati finanziamenti speciali, fino a 70 mila euro. Infine, e qui la promessa si va facendo concretezza, per il triennio 2010-2012 saranno ripristinati gli scatti d´anzianità. Nell´ultimo caso i sindacati - tutti - applaudono, e rivendicano meriti.
Siamo in una fase progettuale, per ora. Lo stipendio in surplus inizialmente riguarderà venti scuole di Torino e Napoli: si calcola toccherà un quinto del corpo docente. E il bonus alle scuole eccellenti - dovranno dimostrare di aver migliorato i livelli di apprendimento dei loro studenti e raggiunto standard internazionali - si sta valutando nelle scuole medie delle province di Pisa e di Siracusa (per la durata dell´intero triennio). Questo basta al ministro Gelmini per parlare di giorno storico: «Finalmente si iniziano a valutare i professori e le scuole su base meritocratica: premi ai migliori e non soldi legati solo all´anzianità di carriera». Questo progetto è nato da un lavoro portato avanti dal Comitato tecnico scientifico, insediato a febbraio al ministero.
I soldi, al solito, sono il punto. La questione di una scuola a cui sono stati tolti 8 miliardi in tre anni. Le sperimentazioni, assicura il ministro, saranno finanziate con una parte del 30% dei risparmi ottenuti dalla razionalizzazione della spesa. La Cgil non si fida: «La Gelmini ancora una volta non ha dato le cifre sulle risorse disponibili né chiarimenti sulla validità giuridica dell´esperimento», ha detto il segretario Flc Mimmo Pantaleo. «Le intenzioni del ministro sono comunque un fatto positivo», ha migliorato il giudizio il segretario Cisl, Francesco Scrima.
Chi deciderà quali sono i prof da premiare? E chi le scuole da finanziare extra budget? Gli insegnanti, intanto, potranno aderire volontariamente alla sperimentazione e per loro in ogni scuola sarà costituito un nucleo di valutazione composto da preside, due professori eletti dal Collegio dei docenti, presidente del Consiglio di istituto (in veste di osservatore). La valutazione terrà conto sia del curriculum vitae che del documento di valutazione. Avrà un peso anche il giudizio espresso da genitori e studenti. I top professor saranno premiati entro maggio 2011.
Per quel che riguarda le scuole da finanziare, gli istituti saranno singolarmente valutati prendendo in considerazione il livello di miglioramento degli studenti affidati. Lo si comprenderà attraverso i test Invalsi, sempre più utilizzati per definire i livelli della nostra scuola e dei suoi scolari, e attraverso una serie di indicatori generali: il rapporto scuola-famiglia, il rapporto con il territorio, la gestione delle risorse, i livelli di abbandono. Il verdetto sarà affidato a un team di osservatori esterni composto da un ispettore e due esperti indipendenti. Alla fine una Commissione tecnica regionale stilerà una graduatoria e le scuole alte in classifica (il 15%) potranno ricevere i premi e distribuirli ancora tra gli insegnanti che hanno preso parte al progetto.