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Scuole private: con una nota del ministero arriva un altro regalo

La FLC interviene sulla nota 777 dello scorso 31 gennaio e annuncia ricorsi

06/02/2006
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Comunicato stampa di Enrico Panini,
Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza Cgil

Con la recente Nota 777 del 31 gennaio 2006 il Ministero stabilisce che “ … sulla base di una interpretazione logico-sistematica della normativa di riferimento, gli alunni soggetti all'obbligo scolastico, che si avvalgono dell'istruzione privata, assicurata presso strutture scolastiche organizzate (scuole private non paritarie), non sono tenuti a sostenere, al termine di ciascun anno scolastico, esami di idoneità alla classe successiva, ivi compresi, al termine della scuola primaria, gli esami di idoneità alla prima classe della scuola secondaria di I grado.”.

E’ evidente che in questo modo si cancella un altro elemento di garanzia per i ragazzi che frequentano le private, e le loro famiglie, e viene meno una funzione di controllo della qualità da parte del sistema pubblico.

Tutte le volte che in una circolare si trovano frasi del tipo “ …sulla base di una interpretazione logico-sistematica della normativa di riferimento…” c’è da aver paura per il rispetto del diritto e delle regole!

Quanto previsto dalla Nota del Ministero rafforza questa deduzione ed è la dimostrazione che per le private basta chiedere che la risposta arriva subito.

Ormai non esistono più freni in questa opera di abuso sulle norme esistenti.

Che si tratti di una concessione “fuori sacco” lo dimostra il fatto che non solo con una nota si modificano norme contenute in un Decreto legislativo ma anche il fatto che le stesse norme sulla scuola privata non paritaria, contenute nell’emendamento governativo al DL 205/’05 e che – dopo la conversione del Decreto in Legge alla Camera avvenuta il 2 febbraio, cioè dopo l’uscita della Nota 777- non sono ancora entrate in vigore, non prevedono nulla di quanto viene stabilito dal Ministero.

Il Ministero ha raccolto il grido di dolore di alcuni gestori di scuole private ed in nome del primato del mercato è corso fulmineamente in loro soccorso abolendo gli esami annuali di idoneità.

Per quanto ci riguarda ricorreremo contro i contenuti della Nota 777.

Roma, 6 febbraio 2006