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Ma di quale finanziaria parla il Ministro Moratti nella sua lettera aperta ai docenti

Comunicato stampa di Enrico Panini

08/11/2001
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Comunicato stampa di Enrico Panini

La Finanziaria per il 2002 prevede un taglio di oltre 2.000 miliardi e nessun investimento di risorse nuove nella scuola.

In questo modo si confina il rapporto fra spesa per la scuola e Prodotto Interno Lordo nel nostro Paese agli ultimi posti in Europa.

Per il contratto del personale non ci sono le risorse sufficienti ad adeguare le retribuzioni ai salari europei.

La proposta di un'area contrattuale separata per i docenti tenta di nascondere l'assenza di risposte al vero problema oggi sul tappeto: risorse contrattuali per salari europei.

Si tagliano 30.000 posti di lavoro fra i docenti e alcune decine di migliaia fra il personale ATA.

Si irrigidisce il funzionamento della scuola rendendola meno capace di rispondere alle esigenze dei ragazzi e delle ragazze (scompare l'organico funzionale, si irrigidisce l'orario di lavoro, aumentano i giorni entro i quali non si può chiamare un supplente per sostituire un insegnante ammalato).

Cambiano le commissioni d'esame senza che si dica contemporaneamente in modo trasparente come cambiano i contenuti dell'esame di stato.

Questa è la realtà della Finanziaria proposta dal Governo e contro la quale la Cgil Scuola ha proclamato uno sciopero per il 12 novembre.

Siamo d'accordo, invece, con il Ministro quando afferma che la scuola "... deve aiutare i giovani a costruire la propria personalità libera e responsabile e deve orientarli e prepararli sempre meglio ad affrontare la vita".

Ed è per questo che noi siamo contrari alla proposta sulla quale sta lavorando la commissione presieduta dal prof. Bertagna di istituire un sistema duale nella scuola secondaria.

Roma, 8 novembre 2001