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L’impegno della FLC CGIL e dei sindacati accende i riflettori sugli ATA. Sottoscritta un’intesa politica

Comunicato stampa di Francesco Sinopoli, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.

23/09/2017
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Il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca si è impegnato ad aprire un confronto politico per trovare soluzioni strutturali idonee a superare le emergenze ATA.

Ciò a seguito di un serrato confronto con il Gabinetto del MIUR, richiesto con forza dalle organizzazioni sindacali e in particolare dalla FLC CGIL che aveva su questo annunciato la proclamazione dello stato di agitazione in caso di inerzia dell’amministrazione.

Il risultato è un’intesa politica sulle maggiori questioni riguardanti le difficili e talora drammatiche condizioni di lavoro del personale ATA della scuola.
Il MIUR ha anche convenuto con le organizzazioni sindacali di lavorare nell’immediato alla soluzione dei problemi legati al conferimento delle supplenze, tanto che il Miur ha già emanato una circolare di chiarimento ai propri uffici.
Abbiamo ottenuto l’impegno del Gabinetto a proseguire il confronto sulle problematiche ATA entro le prossime settimane.
È un fatto di primaria importanza.

Ci attendiamo ora che questi impegni vengano onorati dall’amministrazione, rimanendo pronti ad ogni iniziativa che si rendesse necessaria ad assicurare la qualità del servizio, oggi fortemente intaccata dalla politica dei tagli, e la tutela dei diritti del personale.

Cosi come ci attendiamo che sui temi più generali del rinnovo del contratto di lavoro la finanziaria 2018 stanzi le risorse necessarie per dare il giusto riconoscimento a docenti, dirigenti, educatori, ATA, tecnici-amministrativi e ricercatori, impegnati ogni giorno a far funzionare le strutture che operano per il bene della collettività.

Investire, infatti, sui settori della conoscenza significa aprire le porte ad un futuro di crescita economica e democratica.