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MURST: Richiesta di parere ai Ministeri del Tesoro e delle Finanze sul riconoscimento del dottorato

Oggetto: Legge 14 Gennaio 1999 n. 4

02/03/2000
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Oggetto: Legge 14 Gennaio 1999 n. 4

Il comma 24 dell'art. 1 della legge n. 4/99 ha integrato l'art. 103, terzo comma, del D.P.R. n. 382/80 prevedendo per i ricercatori universitari, all'atto della loro immissione nella fascia dei ricercatori confermati la possibilità di ottenere, a domanda, il riconoscimento anche del periodo corrispondente alla frequenza di corsi di dottorato di ricerca, con onere a carico del richiedente in ordine al trattamento di quiescenza e previdenza.

Successivamente il comma 8 dell'art. 8 della legge n. 370/99 ha precisato che il suddetto riconoscimento, ai fini della carriera, deve essere richiesto entro un anno dall'entrata in vigore della stessa legge ovvero, se successiva, entro un anno dalla conferma in ruolo.

Ai sensi e per gli effetti delle predette disposizioni alcuni ricercatori confermati hanno presentato domanda di riconoscimento, anche ai fini di carriera, del citato periodo di studi.

Senonché la legge n. 488/1999, all'art. 23 ha disposto la sostituzione della norma in questione prevedendo la riconoscibilità del periodo di frequenza dei corsi di dottorato di ricerca ai soli fini del trattamento di quiescenza e previdenza con onere a carico del richiedente.

Al riguardo e con riferimento ai quesiti posti, si ritiene che i provvedimenti emessi in applicazione della normativa, ora implicitamente abrogata, possono rimanere in vita (e quindi non siano da revocare) mentre, per il principio del "tempus regit actum", non sia più possibile adottare provvedimenti di riconoscimento ai fini di carriera del periodo "de quo" anche in presenza di domande prodotte in vigenza della legge che lo avrebbe consentito.

In relazione a quanto sopra esposto, sembra pregiudiziale, ai fini di una corretta impostazione della problematica, conoscere l'avviso di codesti Ministeri in ordine alla prospettiva in cui il disposto dell'art. 23 della Legge n. 488/1999 viene a collocarsi, posti gli evidenti riflessi di natura finanziaria in cui essa si pone anche con riferimento ai principi generali che regolano il rapporto di pubblico impiego.

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