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Contratto università: anticipo aumenti stipendi e arretrati

Aumenti contrattuali relativi al 95% delle risorse e calcolo degli arretrati al netto dell’Indennità di Vacanza Contrattuale. Le tabelle con gli importi che spettano al personale in base a quanto previsto dall’ipotesi di CCNL “Istruzione e Ricerca” 2019-2021 sottoscritta all’ARAN l’11 novembre 2022.

13/11/2022
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È stato sottoscritto l’11 novembre 2022 presso l’ARAN una Ipotesi di CCNL, valido per il personale del comparto Istruzione e Ricerca, che prevede l’anticipazione dell’erogazione di parte dell’aumento del trattamento economico relativo al rinnovo contrattuale del triennio 2019-2021. Il nostro commento.

L’ipotesi di contratto, ora al vaglio della Corte dei conti, dispone alle amministrazioni del comparto, pertanto anche alle università, di applicare gli istituti economici previsti entro 30 giorni dalla sua registrazione, pertanto, presumibilmente, l’erogazione delle competenze avverrà con la busta paga del mese di dicembre.

L’anticipazione corrisponde al 95% delle competenze spettanti, compresi gli arretrati, in base allo stanziamento effettuato per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego negli anni 2019, 2020 e 2021, che corrisponde complessivamente, per tutti i lavoratori pubblici, a regime dal 1° di gennaio 2021, un aumento del 3,78% della massa salariale.

A seguire le tabelle degli incrementi contrattuali con il calcolo degli arretrati effettivi (al netto dell’indennità di vacanza contrattuale già percepita) nell’ipotesi di corresponsione delle competenze previste dall’accordo con la busta paga del prossimo mese di dicembre. Tutte le cifre si intendono al lordo delle ritenute assistenziali e previdenziali e dell’IRPEF a carico del lavoratore. È da notare che l’incremento sullo stipendio tabellare è stato considerato sul livello base di ogni categoria per permetterne un aumento leggermente superiore e ciò anche in considerazione dello stato di avanzamento delle trattative sulle modifiche dell’ordinamento professionale, che prevederà dei differenziali economici rispetto al livello di ingresso aggiuntivi e indipendenti dal numero di passaggi economici già effettuati dal singolo lavoratore in base ai precedenti CCNL.

Ora la trattativa proseguirà in modo serrato nelle prossime settimane per giungere quanto prima, presumibilmente subito dopo l’approvazione della legge di bilancio 2023, alla sottoscrizione del nuovo CCNL che comprenderà, oltre il residuo del 5% degli incrementi economici del triennio 2019/2021, le parti che non sono state prese in alcun modo in considerazione dall’accordo sottoscritto, che riguardano parti fondamentali del prossimo CCNL, quali le modifiche sulla parte normativa e giuridica, con particolare riferimento alle nuove figure professionali e agli ordinamenti professionali e, per la parte economica, l’utilizzo delle ulteriori risorse stanziate nella legge di bilancio 2022 per la valorizzazione del personale dell’università, che ammontano a 50 milioni di euro, che corrispondono ad una ulteriore disponibilità economica pari a circa 55 euro al mese medie per dipendente a partire dal 1° gennaio 2022.

Tabelle

Tabella sezione università aumenti e arretrati Ipotesi CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 del 11 novembre 2022


La prossima legge di bilancio che verrà approvata nel prossimo mese di dicembre, rappresenta un ulteriore opportunità per provare ad ottenere ulteriori miglioramenti in termini economici e giuridici, anche in riferimento alle questioni ancora aperte, dove si registrano difficoltà in sede di confronto con l’ARAN, come quella relativa alla sanità universitaria e ai CEL: pertanto la FLC CGIL, unitariamente alle altre organizzazioni sindacali, ha già inviato alla nuova ministra del MUR una richiesta di incontro urgente per rappresentarle la necessità di ulteriori specifici interventi, con l’auspico che effettivamente la nuova Ministra intenderà svolgerà un ruolo positivo e attivo a supporto di questa delicata fase della contrattazione nazionale, al pari di quanto già dimostrato per la scuola da parte del Ministro dell’Istruzione.

Il prossimo incontro all’ARAN per il settore università è stato calendarizzato per il prossimo 23 novembre.

Continueremo a tenervi informati sull’andamento della trattativa.

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