Mobilità scuola 2016/2017: docenti, un contratto che tutela i diritti violati dalla legge 107/15
Cosa succede con e senza l’accordo tra il Miur e i sindacati? La risposta in una scheda sintetica


Alla fine l’amministrazione ha dovuto riconoscere l’inapplicabilità della legge 107/15. Almeno sulla mobilità. E ha dovuto accettare il confronto e l’intesa con i sindacati.
Dunque, un accordo sindacale che aumenta le tutele dei lavoratori laddove la legge ha prodotto contraddizioni e storture. È tutto spiegato nella scheda che pubblichiamo più in basso.
Scarica la scheda in .pdf: colore / bianco-nero
Il punto più importante dell’intesa, che prima di essere sottoscritta in via definitiva sarà discussa con i lavoratori, è avere ottenuto per una buona parte dei movimenti che la mobilità avvenga su scuole e non più su ambiti.
Il negoziato è ancora aperto per estendere questa opportunità anche ai docenti assunti nel 2015/2016 e per attenuare i vincoli per i docenti di fase B e C e delle Gae (Graduatorie ad esaurimento).
Quest’anno, inoltre, a differenza degli anni passati, la mobilità (trasferimenti interprovinciali e passaggi) si effettuerà sul 100% dei posti disponibili e non sul 50%. Per la mobilità professionale (passaggi di ruolo e di cattedra) si conferma il 25% dei posti.
È prevista una sequenza negoziale specifica per stabilire criteri oggettivi e parametri per assegnare alle scuole i docenti collocati negli ambiti, evitando la discrezionalità dei dirigenti scolastici/USR.
Le tutele ottenute non hanno potuto modificare gli ordini di priorità nella mobilità previsti in maniera perentoria dalla legge 107/15, perché questo non attiene al ruolo negoziale.
La contrattazione e il raggiungimento di un’intesa non pongono fine alla battaglia politica e sindacale più generale che ha come fine la cancellazione delle parti inaccettabili della legge 107/15.
![]() |
Servizi e comunicazioni
I più letti
-
Come si diventa insegnante?
-
Supplenze ATA a supporto PNRR e Agenda Sud: ottenuta la proroga dei contratti
-
Scuola, riforma Valditara della secondaria di secondo grado. Cgil e FLC: il Governo ritiri una proposta dannosa per gli alunni e le alunne e per l'intero Paese
-
Concorso docenti scuola infanzia e primaria 2023 (PNRR) [SPECIALE]
-
PNRR e decreto legge anticipi: i contenuti dell’emendamento sui contratti temporanei per il personale ATA
Ora e sempre esperienza!
Legislazione e giurisprudenza recente
- Note ministeriali Nota 15498 del 1 dicembre 2023 - Modalità di utilizzo facoltà assunzionali AFAM
- Decreti direttoriali Decreto dirigenziale 15427 del 1 dicembre 2023 - Attribuzione alle istituzioni delle facoltà assunzionali per i singoli profili professionali del personale tecnico amministrativo afam
- Decreti direttoriali Decreto Dirigenziale 15376 del 30 novembre 2023 - Personale TA da stabilizzare per l’anno accademico 2023-24
- Note ministeriali Nota 15359 del 30 novembre 2023 - Istituzione corsi di studio istituzioni AFAM statali in sedi decentrate
Approfondimenti
- Tutti gli approfondimenti
- Mobilità docenti e ATA
- Graduatorie d'istituto docenti
- Graduatorie d'istituto ATA
- Concorso 24 mesi ATA
- Formazione iniziale e reclutamento docenti
- Assunzioni e supplenze
- Quando si chiamano i supplenti?
- Posizioni economiche e passaggi di qualifica ATA
- Guida alle Istanze online
- Vademecum sanzioni disciplinari
- Assenze per malattia e certificati telematici