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INDIRE: il CDA affossa il precariato decennale con una proposta inaccettabile di bando per stabilizzazioni comma2

Le Organizzazioni Sindacali, con comunicato congiunto, denunciano la contrarietà al percorso intrapreso dall'amministrazione INDIRE contestando il bando proposto.

04/01/2022
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In data 28/12/2021 si è tenuto un incontro Sindacale con Presidente e Direttore.

All’incontro con le OO.SS. rappresentative la Presidente ha confermato le proroghe per tutti i precari a partire dal 1° gennaio e che avrebbe approfondito nel CDA del pomeriggio la possibilità di effettuare proroghe più lunghe basandosi sulle risorse finanziarie e sulla durata dei progetti. I sindacati unitariamente hanno espresso soddisfazione per la stabilizzazione del comma 1 per 13 unità anche se è stato evidenziato il ritardo e la difficoltà di comprensione da parte delle OO.SS. ad una situazione che poteva essere fatta anni prima nel rispetto dell’art .20 comma 1 d.lgs. 75 del 2017. Affrontando le stabilizzazioni legate al comma 2 le OO.SS. hanno nuovamente ricordato la volontà politica che ha dato origine alla legge “Madia” e in particolare all’art. 20: il superamento del precariato storico nelle pubbliche amministrazioni; vi è stata, quindi, la unitaria richiesta di procedere con le stabilizzazioni in base all’anzianità di servizio precario e non in base ad altri criteri.

Il Presidente ha espresso parere favorevole per il criterio dell'anzianità indipendentemente dal profilo, accogliendo la proposta dei sindacati, e che avrebbe presentato nel CDA tale criterio.

Purtroppo le proposte accolte dalla Presidente al tavolo sindacale sono state bocciate dai restanti membri del CDA.

Infatti, c’è stata appena inviata una bozza di bando nella quale si evince che le stabilizzazioni verranno effettuate per il profilo di Collaboratore Tecnico per 20 unità e per una sola unità per il profilo di collaboratore di amministrazione creando una evidente disparità tra il personale precario, cosa non avvenuta in nessun altro ente di ricerca! Tra l’altro il CdA si contraddice nell’individuare i profili da stabilizzare nell’ambito delle esigenze dell’Ente, prevedendo nel PTA 2022-24 comunque un concorso per profili dove è presente il personale da stabilizzare (Funzionario Amministrativo). Colleghi precari dal 2015 non rientranti nelle precedenti stabilizzazioni per pochi mesi, si vedono ora esclusi nuovamente dal percorso di stabilizzazione e “passare avanti” da chi avrà a fine 2021 circa 4 anni rispetto ai loro 8 anni di precariato! Ad una prima lettura del bando inviatoci balza agli occhi una incredibile violazione di legge per quanto riguarda i requisiti del solo profilo di collaboratore di amministrazione per il quale si chiede addirittura l’anzianità di 7 anni. Le OO.SS. sono fortemente contrariate dalla decisione del CdA ed esprimono il parere contrario sul PTA e sul fabbisogno del personale deliberato nell’ultimo CdA dove si evidenzia un Ente che non riconosce la Valorizzazione del personale e che adotta criteri propri nel percorso di Stabilizzazione a discapito dei tanti precari che lavorano nell’Ente.

Peraltro nello stesso PTA ci sono norme discutibilmente applicabili ad un ente di ricerca!

Firenze, 29/12/2021
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