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ISPRA: ancora nessuna notizia sul decreto di nomina del presidente

In scadenza, fra qualche giorno, la proroga del Direttore Generale.

04/04/2014
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Sempre più fragile e complessa la situazione istituzionale dell’ISPRA.
Mentre la contrattazione integrativa è ferma, la FLC CGIL chiede al Direttore Generale un anticipo sul salario accessorio bloccato dal 2011 (vedi lettera allegata).

Intorno all’ISPRA si muovono dispositivi di legge che rischiano di rimetterne in discussione il suo assetto istituzionale:

  • una legge che istituisce l’ISIN, autorità di controllo sul nucleare prevista dall’EURATOM (l'Italia era in infrazione da anni);
  • un disegno di legge che istituisce il Sistema a rete delle Agenzie Ambientali incardinato già nella discussione parlamentare;
  • una bozza di decreto che istituisce il servizio meteorologico nazionale e uno sul consumo del suolo, ecc.

La FLC CGIL ritiene di essere giunti ad un punto di svolta per il destino dell’ISPRA e della ricerca in campo ambientale, pertanto si fa facendo carico, insieme alla Confederazione, di promuovere una riflessione e un confronto fra tutti i soggetti politici e istituzionali interessati, ivi compreso il nuovo Ministro dell'Ambiente, in una prossima iniziativa sull’ISPRA programmata in CGIL per il 13 maggio prossimo.
_______________________

Egr. Direttore Generale
Dr. Stefano Laporta
p.c. Direttore GEN
Dr. Marco La Commare

Oggetto: accordo stralcio per anticipo salario accessorio 2011-2012 e 2013.

Egregio Direttore,
tenuto conto delle difficoltà istituzionali e gestionali in cui ancora si trova l’ISPRA – con una Presidenza non ancora ufficializzata e una Direzione Generale in scadenza – in considerazione dei possibili sviluppi negativi che tale situazione può avere per tutto il personale ISPRA, la FLC CGIL ritiene opportuno ripercorrere la strada di un accordo stralcio per consentire ai lavoratori di avere un anticipo sulle risorse del salario accessorio bloccato dal 2011.

A questo riguardo vogliamo ricordare all'Amm.ne che l'indennità di responsabilità ai livelli IV-VIII non viene corrisposta dal 2011.

Nel richiedere di sanare tale grave situazione, vogliamo anche riconfermare la nostra contrarietà rispetto all’aumento retroattivo proposto dall’Amm.ne dell’importo relativo alle indennità di responsabilità, in considerazione che tali risorse devono essere prese dal salario accessorio di tutti i lavoratori.

Con l’occasione chiediamo anche all’Amm.ne di mettere a disposizione l’elenco aggiornato dei nominativi del personale, distinti per struttura di appartenenza, per il quale è prevista la corresponsione dell’indennità di responsabilità, sia per i livelli IV-VIII che per i livelli I-III.

Ciò al fine di avere un quadro chiaro di riferimento, sia in termini di organizzazione del lavoro di secondo livello, che in termini di impatto economico sul bilancio dell’ente.

Infine la FLC CGIL sollecita l’Amm.ne a fornire informazioni puntuali rispetto allo stato di avanzamento delle procedure per l’assegnazione dei gradoni economici dei livelli IV-VIII (art. 53) e per l’assegnazione delle fasce dei livelli I-III.

Cordialmente,
FLC CGIL
La Coordinatrice Nazionale ISPRA

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