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Università di Perugia, Mozione sul ddl che istituisce la terza fascia del ruolo dei professori universitari

Il Senato Accademico dell'Università di Perugia sollecita gli Organi legislativi a pervenire quanto prima all'organica definizione dello stato giuridico dei Ricercatori, nel senso dell'istituzione di una terza fascia docente.

16/04/1999
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DOCUMENTO APPROVATO ALL' UNANIMITA' DAL SENATO ACCADEMICO DELL'UNIVERSITÀ

Il Senato Accademico dell'Università di Perugia sollecita gli Organi legislativi a pervenire quanto prima all'organica definizione dello stato giuridico dei Ricercatori, nel senso dell'istituzione di una terza fascia docente.

Nel quadro più generale della ridefinizione dello stato giuridico dei Docenti universitari vanno riconosciute per legge ai Ricercatori quelle funzioni e responsabilità di docenza che nei fatti essi svolgono da tempo.

Il Senato Accademico dell'Università di Perugia auspica che da tale riconoscimento derivi conseguentemente una collocazione funzionale dei Ricercatori che implichi la pari dignità con le altre due fasce di docenza, sia in relazione ai compiti didattici svolti, sia in relazione alla partecipazione agli Organi rappresentativi delle strutture didattiche.

Il Senato Accademico dell'Università di Perugia esprime profonda preoccupazione per la possibilità di decurtazione delle capacità di offerta formativa nell'Università che conseguirebbe dalla mancata definizione del ruolo giuridico dei Ricercatori nel senso indicato: per quanto riguarda l'Università di Perugia circa il 25% dei corsi è attualmente impartito da Ricercatori.

Il Senato Accademico dell'Università di Perugia dà mandato al Rettore di rappresentare nelle sedi competenti tali richieste e di operare in coerenza con queste direttive.

NOTE

Il Senato accademico dell'Università di Perugia è composto da: rettore, 11 presidi in rappresentanza delle Facoltà, 5 ordinari, 5 associati e 5 ricercatori in rappresentanza di 5 macro aree, 2 rappresentanti del personale tecnico-amministrativo, 4 rappresentanti degli studenti (art. 51, comma 1, dello Statuto). Contro questa norma era stato avanzato ricorso per la preponderanza numerica dei rappresentanti delle macro aree rispetto ai rappresentanti delle facoltà. La norma è stata giudicata pienamente legittima dal Consiglio di Stato.

Lo Statuto prevede, inoltre, che: "Il Preside è eletto dal Consiglio di Facoltà nella sua composizione più allargata" (art. 24, comma 1, delle Statuto). Contro questa norma non è stato avanzato alcun ricorso.

Ha approvato il documento anche il prof. Caprioli, preside della Facoltà di Giurisprudenza, che ha aveva , da solo, avanzato il ricorso, in parte accolto dal Consiglio di stato, contro alcune norme dello Statuto dell'Università di Perugia.