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Università: l’intervento del Ministro Mussi ai lavori del CUN

Le tre giornate di lavoro del Consiglio Universitario Nazionale, sono state caratterizzate dalla partecipazione alla seduta del 14 novembre del Ministro dell’Università e della Ricerca, On. Fabio Mussi, e dalla presentazione, il giorno 15 presso l’Università La Sapienza di Roma, dei criteri di valutazione del CUN degli ordinamenti didattici dei corsi di studio formulati ai sensi del decreto ministeriale 22.10.04 n. 270.

15/11/2007
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La sintesi dei lavori del CUN del 13, 14 e 15 novembre 2007

Il Consiglio Universitario Nazionale ha espresso il proprio parere favorevole al decreto che stanzia 20 milioni di euro per il reclutamento di ricercatori universitari.
Il decreto, nella sua precedente versione, era stato ritirato dalla Corte dei Conti dal MUR dopo che erano stati avanzati dei rilievi.
Il nuovo testo, che nei fatti non esclude più dal finanziamento le Università che avevano sforato il tetto di spesa per il personale, va ora nuovamente alla Corte dei Conti che dovrebbe registrarlo in tempi brevi.

Al CUN è pervenuto lo schema di regolamento per il dottorato di ricerca che verrà esaminato dall’Aula nella seduta di dicembre.

La mattina del 14 novembre ha partecipato ai lavori il Ministro Mussi, accompagnato dal Capo di Gabinetto. Numerose le questioni affrontate dal Ministro anche in replica ai numerosi interventi dei consiglieri.

Sulla questione dell’emendamento approvato dal Parlamento che stanzia in Finanziaria 40 milioni di euro per i dottorati, il Ministro ha detto di condividerne lo spirito, ma l’emendamento è stato approvato senza copertura finanziaria e quindi occorrerà vedere il suo esito finale. Mussi ha ricordato l’obiettivo del Governo di aumentare l’importo delle borse di dottorato, precisando che con il nuovo regolamento in fase di emanazione non saranno più previste borse senza retribuzione.

Il Ministro, nell’evidenziare la differenza tra la scorsa Finanziaria da 40 miliardi di euro e quella in approvazione in questi giorni, ha parlato di primi segnali di inversione di tendenza rispetto al finanziamento del sistema universitario (550 milioni nel triennio).
Per le Università che hanno sforati nelle spese parametri di legge sarà previsto un piano triennale di rientro.
Sull’ANVUR il Ministro si è detto fiducioso di essere ormai prossimi al vederne l’effettiva applicazione (2008).

Sulla questione della riforma delle SSIS il Ministro ha comunicato di aver avviato un positivo confronto con il Ministro dell’Istruzione per mettere a regime il sistema, intervenendo sull’emendamento presentato in Finanziaria.
Il Ministro ha illustrato i criteri principali del regolamento per le scuole di dottorato a cui faranno seguito altri due decreti, uno per l’utilizzo di 20 milioni stanziati a luglio l’altro per il riconoscimento del titolo di dottorato nei concorsi pubblici.
Per il Ministro sono ormai pronti i testi su concorsi universitari e Governance.
Nel 2008, o attraverso un’intesa con l’opposizione per avere la sede legislativa per riformare i concorsi, o in assenza di accordo applicando le norme esistenti, si avrà la riapertura dei concorsi per associato e ordinario.

Mussi, come già più volte affermato, ha detto di ritenere indispensabile che si arrivi al ruolo unico della docenza articolato in tre fasce, con distinzione tra reclutamento e progressione di carriera.
Il disegno di legge presentato dal Ministro Livia Turco, che interveniva sui rapporti tra SSN e Università, sarà modificato in particolare nelle parti riguardanti gli specializzandi.

Il 15 novembre, la riunione del Consiglio Universitario Nazionale si é tenuta presso l’aula magna di Geologia dell’Università La Sapienza di Roma, alla presenza della CRUI, dei Nuclei di Valutazione, dell’interconferenza dei Presidi e di numerosi rappresentanti del mondo universitario.
Nella riunione sono stati illustrati i criteri che il CUN adotterà per una valutazione omogenea degli ordinamenti didattici dei corsi di studio formulati ai sensi del decreto ministeriale 270/2004.
Il materiale illustrato nella seduta sarà visibile sul sito ufficiale del CUN.