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Piano d'Azione e Coesione e Ricerca: lo stato dell’arte

Riprogrammate risorse a titolarità del Ministero dell’Istruzione e del Ministero dello Sviluppo economico.

18/06/2013
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Nel corso del 2011 è stata avviata, di intesa con la Commissione Europea, l’azione per accelerare l’attuazione dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali 2007-2013 attraverso la concentrazione delle risorse finanziarie "su progetti di rilevanza strategica sia di carattere infrastrutturale che immateriale". Per dar corpo a tale obiettivo e al tempo stesso colmare i gravi ritardi nell'attuazione dei programmi cofinanziati è stato predisposto il Piano d'Azione e Coesione (PAC) i cui interventi sono concentrati in quattro Regioni (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) dell'Area Convergenza.

Da segnalare che la riprogrammazione è finalizzata anche:

  • "ad avviare nuove azioni, alcune delle quali di natura prototipale che, in base agli esiti, potranno essere riprese nella programmazione 2014-2020;
  • ad anticipare i nuovi metodi di “programmazione rivolta ai risultati” che saranno adottati nel bilancio europeo e nella programmazione della politica di coesione 2014-2020, a cominciare da una forte enfasi sui risultati attesi e a una maggiore trasparenza e apertura del processo decisionale e dei dati".

Il Piano di Azione Coesione è attuato attraverso tre fasi successive. Le prime due fasi (dicembre 2011 e poi maggio 2012) hanno riallocato un totale di risorse pari a 6,4 miliardi di euro. Tali fasi hanno riguardato in misura prevalente (4,9 miliardi) le Regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia e in misura più contenuta (0.5. miliardi) le altre Regioni del Sud e alcune del Centro Nord.

La terza ed ultima riprogrammazione è pari a 5,7 miliardi di euro e riguarda, per l’area “Convergenza”, i Programmi regionali di Calabria, Campania, Puglia e Sicilia e i Programmi nazionali “Reti e Mobilità” e “Sicurezza per lo sviluppo” (per circa il 98%). Riguarda inoltre i Programmi delle Regioni Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Valle d’Aosta.

Riprogrammazione PON Ricerca e competitività

Il PON Ricerca e Competitività 2007-2013 ha aderito al Piano di Azione e Coesione, attraverso una riprogrammazione di proprie risorse, trasferendo al Piano un importo pari a euro 1.781.000.000 così strutturato:

PROSPETTAZIONE GENNAIO 2013 E NUOVI INTERVENTI

RISORSE INTERVENTI
GIA' CONFERMATE

RISORSE PER NUOVI INTERVENTI

SERVIZI DI CURA

TOTALE IMPORTO

MANOVRA MIUR

555.000.000

212.000.000

100.000.000

867.000.000

MANOVRA MISE

144.000.000

570.000.000

200.000.000

914.000.000

TOTALE

699.000.000

782.000.000

300.000.000

1.781.000.000

Interventi gestiti del MIUR

Distretti ad Alta tecnologia e Aggregazioni Pubblico-Private

Con Decreto Direttoriale n. 713/Ric. del 29 ottobre 2010, il MIUR ha emanato un Avviso per lo sviluppo/potenziamento di Distretti ad Alta Tecnologia e Laboratori Pubblico-Privati (Titolo II) e la creazione di nuovi Distretti e/o nuove Aggregazioni Pubblico-Private (Titolo III).

Il titolo III ha l'obiettivo di creare nuovi Distretti ad Alta tecnologia e Aggregazioni Pubblico-Private chiamati a realizzare sistemi integrati e coerenti di "ricerca-formazione-innovazione" che possano funzionare quali propulsori della crescita economica sostenibile delle Regioni della Convergenza.

Le risorse disponibili per le azioni previste dal titolo III del DD 713/10 sono pari a 526 milioni di euro, di cui 500 milioni di euro rinvenienti dal PAC, così ripartite fra le quattro regioni dell’area convergenza

Distretti ad Alta tecnologia e Aggregazioni Pubblico-Private
D.D. n. 713/Ric. del 29 ottobre 2010

Regione

Risorse PAC

Calabria

€ 147.070.000

Campania

€ 199.090.000

Puglia

€   72.390.000

Sicilia

€   81.450.000

Totale

€ 500.000.000

Sono stati presentati 196 Studi di Fattibilità. Al termine della procedura valutativa sono stati considerati ammissibili alla successiva fase negoziale 42 Studi di Fattibilità. Per tali studi, il MIUR e le Amministrazioni regionali interessate hanno proceduto alla stipula di specifici Accordi di Programma. Comitati Tecnici regionali hanno svolto un lavoro di razionalizzazione degli interventi che si sono conclusi, per Campania, Puglia e Calabria, con la predisposizione di specifiche relazioni tecniche.

In base a quanto comunicato dal MIUR, le “compagini degli Studi di Fattibilità” di queste tre Regioni devono presentare i progetti esecutivi di ricerca industriale secondo le seguenti scadenze:

  • 30 maggio 2013 per la Regione Puglia
  • 10 giugno 2013 per la Regione Calabria
  • 21 giugno 2013 per la Regione Campania

Interventi per Start up innovative

L'iniziativa Start-up è finalizzata a sostenere la ricerca e l'innovazione e favorire la competitività delle imprese.

Il relativo bando è stato emanato con il Decreto Direttoriale n. 436 del 13/03/2013 e le relative domande potevano essere presentate entro il 10 maggio scorso.

In particolare il bando si rivolgeva alle micro, piccole e medie imprese delle Regioni Convergenza attive da meno di sei anni, “invitandole  a presentare progetti di ricerca - anche in collaborazione con università, centri di ricerca, PA e grandi imprese - per individuare soluzioni innovative in campi di particolare rilievo e attualità per lo sviluppo sociale ed economico dei territori.”

Le risorse disponibili sono pari a 30 milioni di euro ripartite in quattro linee di intervento di cui tre espressamente rivolte a neoimprese innovative.

Interventi per Start up innovative
D.D. 436 del 13/03/2013

Linea di intervento

Risorse
(in euro)

Big data
(Nuovi metodi e tecnologie per gestire e valorizzare basi di dati caratterizzate da grande volume, varietà e velocità )

8.000.000

Cultura ad impatto aumentato
(Nuove modalità di produzione, distribuzione e fruizione del patrimonio culturale, anche attraverso la combinazione di tecnologie digitali)

14.000.000

Social Innovation Cluster
(Aggregazioni di competenze interdisciplinari, capacità innovative e di imprenditorialità emergente per rispondere alla domanda di innovazione e al soddisfacimento di bisogni emergenti)

7.000.000

Contamination Lab
(Rivolta alle Università, è finalizzata alla creazione dei cosiddetti CLab, ossia luoghi che facilitino nuove modalità di integrazione e collaborazione tra studenti, docenti, mondo imprenditoriale, territorio e istituzioni per promuovere la cultura dell'imprenditorialità e dell'innovazione)

1.000.000

Totale

30.000.000

Potenziamento infrastrutture di ricerca pubblica

Con il Decreto Direttoriale n. 274 del 15 febbraio 2013, è stato emanato uno specifico bando per il potenziamento delle infrastrutture dei Centri di Ricerca pubblici presenti nelle quattro regioni dell’area convergenza. Le risorse previste sono pari a 76,5 milioni di euro e le relative graduatorie sono state pubblicate con Decreto Direttoriale n. 1066 del 11/06/2013. Per un approfondimento di questo intervento vedi correlati.

Promozione innovazione via domanda pubblica

Con questa misura del valore di 100 milioni di euro, si intende promuovere l’utilizzo “della domanda di prodotti e servizi a forte carattere innovativo da parte della PA, come strumento idoneo a favorire un rafforzamento della capacità di innovazione sia del sistema della ricerca delle Regioni Convergenza, sia del sistema delle imprese”. A tal fine il MiSE e il MIUR hanno congiuntamente esaminato gli aspetti tecnici connessi all’utilizzo dello strumento “Pre Commercial Procurement” ed hanno individuato le aree tematiche tecnologiche su cui concentrare gli interventi e definito un elenco di prodotti/servizi sui quali avviare la fase di sperimentazione.

A tal proposito è stato emanato un” “Avviso pubblico per la rilevazione dei fabbisogni di innovazione all’interno del settore pubblico nelle Regioni Convergenza” (Decreto Direttoriale 437 del 13/03/2013). Il termine di scadenza è fissato per il prossimo 28 giugno.

Messaggeri della conoscenza nelle Università meridionali

Con il Decreto Direttoriale n. 567/Ric. del 21 settembre 2012 il MIUR ha dato avvio al Programma "Messaggeri della Conoscenza". L’iniziativa, con una dotazione di 5,5 milioni di euro, è finalizzata alla sperimentazione, nell'ambito di Dipartimenti individuati negli Atenei delle Regioni Convergenza, di progetti didattici innovativi proposti da studiosi ed esperti affiliati ad Università e riconosciuti Centri di ricerca stranieri. In particolare viene data  la possibilità agli studenti universitari delle 4 regioni di beneficiare di corsi svolti presso i loro Atenei da ricercatori attualmente all’estero e, successivamente, di svolgere stage internazionali per acquisire un’esperienza pratica di metodi applicati di studio/ricerca in uso presso centri di eccellenza esteri, e diventare loro stessi divulgatori dei nuovi saperi presso altri colleghi.

I progetti risultati ammissibili sono stati 113, con un impegno di spesa di € 4.171.482 (Decreto Direttoriale n. 346 del 26 febbraio 2013). I Dipartimenti universitari coinvolti sono 81.

Questa la ripartizione delle risorse fra le Regioni.

Messaggeri della conoscenza

Regione

Numero Progetti
approvati

Risorse
(in milioni di euro)

Calabria

17

0,61

Campania

32

1,22

Puglia

26

0,89

Sicilia

38

1,45

Totale

113

4,17

A seguito della stipula degli accordi fra i Dipartimenti selezionati ed il MIUR, le attività didattiche partiranno nel secondo semestre del 2013 e proseguiranno fino al Luglio 2014. All’avvio dei progetti è previsto l’affidamento di un servizio di valutazione dell’intervento.

Interventi a sostegno della ricerca industriale

Riguardo al bando Ricerca industriale (55 milioni di euro) sta proseguendo l’adozione dei decreti di finanziamento dei progetti valutati positivamente, ma, nel contempo, si registra un incremento del numero dei ricorsi accolti in sede di contenzioso TAR avverso le esclusioni dalla graduatoria di merito.

Interventi gestiti dal Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE)

Questo il quadro sinottico delle iniziative in atto o in itinere

A) Delibera CIPE 113/2012

Categoria

Intervento

Contenuti dell’intervento

Risorse

Autoimpiego e autoimprenditorialità

Autoimpiego e autoimprenditorialità

Intervento attuato attraverso lo strumento del DLgs. 185/00, con l’obiettivo di incrementare il livello occupazionale nelle Regioni Convergenza, mediante la concessione di agevolazioni per la creazione di nuove imprese e l’ampliamento di attività produttive già esistenti a favore di giovani (di età compresa tra i 18 e i 35 anni) o di soggetti svantaggiati

Le istanze pervenute dalle Regioni Convergenza sono 5.358 (Calabria 991, Campania 2.179, Puglia 1.239, Sicilia 949). Con le risorse disponibili si prevede di finanziare circa 1.500 progetti entro il 2015.

€ 50.000.000

Promozione sviluppo e innovazione imprese (nuovi interventi)

Risorse complessivamente disponibili
€ 531.500.000

(N.B.: le risorse originariamente previste dalla Delibera CIPE 113/2012 erano
€ 436.200.000)

Progetti di ricerca, sviluppo e innovazione

Interventi attuati, in continuità con quelli già contemplati nel PON R&C 2007-2013 (legge 46/82 FIT), per il finanziamento di ulteriori progetti finalizzati allo sviluppo sperimentale dei risultati della ricerca industriale ovvero progetti per i quali la complessità e la durata degli investimenti non assicurerebbero la realizzazione entro i termini previsti dalla normativa comunitaria

€ 50.000.000

Ulteriori interventi potranno essere attuati in coerenza e in attuazione del Fondo per la crescita sostenibile, di cui al decreto dell’8 marzo 2013 del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, istituito ai sensi dell’articolo 23 del decreto legge 83/2012.;

n.d.

Investimenti innovativi

Investimenti innovativi

Finanziamento di programmi di investimento innovativi diretti all’industrializzazione dei risultati di programmi qualificati di ricerca e sviluppo ovvero all’industrializzazione di innovazioni di prodotto e/o all’applicazione di innovazioni di processo.

€ 30.000.000

Contratti di sviluppo

Finanziamento di iniziative da realizzare sia in ambito industriale, in continuità con quanto previsto dal PON Ricerca e Competitività, sia in ambiti settoriali ulteriori non ammissibili al Programma (agroindustria, turismo, commercio)

€ 280.000.000

È in corso di definizione un finanziamento di programmi di investimento relativi a beni tecnologicamente avanzati

n.d.

Azione integrata per l’internazionalizzazione

Supporto al sistema imprenditoriale delle Regioni Convergenza nel perseguimento di obiettivi di internazionalizzazione delle PMI, di commercializzazione dei beni e servizi italiani nei mercati internazionali e di promozione dell’immagine del prodotto italiano nel mondo

€ 50.000.000

Azioni integrate per la competitività: sviluppo sostenibile e innovazione digitale

Finanziamento di due principali tipologie di azioni:

a) riqualificazione di insediamenti produttivi nei Siti di Interesse Nazionale (SIN) coniugando i temi dell’innovazione e dello sviluppo sperimentale a quelli della riqualificazione ambientale;

b) la diffusione delle tecnologie ICT presso le imprese

€ 80.000.000

Promozione innovazione via domanda pubblica

Promozione innovazione via domanda pubblica

Promuovere l’utilizzo “della domanda di prodotti e servizi a forte carattere innovativo da parte della PA, come strumento idoneo a favorire un rafforzamento della capacità di innovazione sia del sistema della ricerca delle Regioni Convergenza, sia del sistema delle imprese

€ 50.000.000

Imprese

Risorse complessivamente disponibili
€ 124.000.000

(N.B.: le risorse originariamente previste dalla Delibera CIPE 113/2012 erano
€ 178.000.000)

Progetti di Innovazione Industriale (PII)

Finanziamento di progetti complessi riconducibili ad aree tematiche, produttive e tecnologiche strategiche per lo sviluppo del Paese quali Efficienza Energetica, Mobilità Sostenibile, Made in Italy, Beni Culturali, Tecnologie per la Vita, ICT, Aerospaziale e Ambiente

€ 46.000.000

Azioni sul capitale umano

Finanziamento di tirocini formativi presso le imprese beneficiarie di agevolazioni nell’ambito di strumenti di supporto finanziario a valere sulla programmazione nazionale e comunitaria. L’azione è in continuità e in modo aggiuntivo con l’intervento “Lavoro e Sviluppo” programmato sul PON Ricerca e Competitività

n.d.

Assistenza tecnica e attività di accompagnamento

n.d.

B) Terza riprogrammazione del piano d’azione e coesione

Intervento

Contenuti dell’intervento

Risorse

Agevolazione fiscale de minimis per micro e piccole aziende delle aree a disagio socioeconomico

Concessione di agevolazioni fiscali e contributive, in favore delle imprese di micro e piccola dimensione localizzate nelle Zone Franche Urbane (ZFU)

€ 420.300.000

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