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La FLC scrive al Ministro Mussi per la tutela di un ricercatore della L.U.M. di Casamassima

Lettera di Enrico Panini al Ministro della Università e della Ricerca Scientifica

11/10/2007
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Il segretario generale della FLC Cgil Enrico Panini, ha inviato al Ministro Mussi una lettera sul procedimento disciplinare per assenteismo che la Libera Università del Mediterraneo (LUM), di Casamassima (Bari), ha avviato nei confronti del ricercatore Alessandro Orsini. La pubblichiamo di seguito insieme alle attestazioni di solidarietà e sostegno rivolte al ricercatore dal mondo universitario e accademico.

Roma, 11 ottobre 2007
___________________

Signor Ministro,

desideriamo richiamare la Sua attenzione sul procedimento disciplinare per assenteismo avviato dalla Libera Università del Mediterraneo (LUM), di Casamassima (BA), nei confronti del ricercatore Alessandro Orsini. La vicenda è in questi giorni al centro dell’attenzione della stampa, ed è l’oggetto di un appello a sostegno del ricercatore firmato da moltissimi docenti dell’area sociologica, tra i quali figurano i nomi più prestigiosi della sociologia italiana.

Non abbiamo titolo per entrare nel merito della vicenda, salvo rilevare che difficilmente docenti di tale levatura accorrono a difesa di un assenteista o di un collega dall’incerta reputazione; se peraltro si verificasse, viceversa, che la vera ragione del procedimento risiede in una volontà punitiva dell’Ateneo per il rifiuto del ricercatore ad adeguarsi alla richiesta di prestazioni, per usare un eufemismo, “extraprofessionali”, saremmo di fronte ad un gravissimo episodio di lesione della deontologia e dell’autonomia professionale. E a questo aspetto, come organizzazione rappresentativa dei docenti universitari, siamo invece fortemente interessati, poiché l’autonomia rappresenta il cardine del nostro sistema e la garanzia della libertà didattica e di ricerca.

Siamo perciò a chiederLe di assumere tutte le iniziative necessarie e possibili affinchè sia fatta piena luce sulla vicenda: se di assenteismo si tratta (ma va dimostrato in modo inoppugnabile) si proceda con gli strumenti previsti; in caso contrario, non si consentano comportamenti che, al di là della singola vicenda, rappresenterebbero un vulnus emblematico per tutta la docenza.

La prego, con l’occasione, di gradire i migliori saluti

Enrico Panini

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