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Il Ministro interviene al CUN. Nella riunione si discute anche di concorsi a Ricercatore

Il CUN esprime il proprio parere sul DM relativo alla valutazione dei titoli e delle pubblicazioni. La sintesi dei lavori del 19 e 20 maggio 2009.

21/05/2009
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Il Ministro Gelmini si ripresenta al Consiglio Universitario Nazionale per un incontro di mera cortesia istituzionale. Così viene definito il monologo del Ministro sui futuri provvedimenti legislativi su Governance e Reclutamento.
Prima di recarsi al CNSU (Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari) il Ministro Gelmini si affaccia nella sala del CUN ed illustra, per sommi capi e senza possibilità di replica, i contenuti del futuro provvedimento legislativo.

Non sa se verrà presentato nel prossimo Consiglio dei Ministri (potrebbero esserci ragioni di “opportunità politica” per rinviarlo a dopo le elezioni). Non può fornire un testo, perché ancora ci si sta lavorando, però afferma, stupendo un po’ tutti, che amplissima è stata la consultazione su questi temi.

Nel merito:
sul reclutamento il Ministro parla del vecchio istituto della libera docenza come uno dei punti di riferimento. Il sistema sarà basato su un’idoneità nazionale e poi chiamate da parte degli Atenei.
Grande attenzione, sempre per il Ministro, alla figura del ricercatore, in particolare a quella a tempo determinato.
Nessuna volontà di bloccare i previsti concorsi ad associato ed ordinario, ma solo difficoltà tecniche di applicazione.

Sulla Governance, si prevede una netta separazione di ruoli e competenze tra Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione.
Aumento del potere decisionale e delle responsabilità del Rettore, mentre sarebbe ancora in discussione la composizione del CdA.
La valorizzazione degli studenti (del personale tecnico-amministrativo si sono perse le tracce così come di un intervento sullo stato giuridico della docenza) è per il Ministro un punto qualificante del provvedimento.
Il Ministro ha poi detto di ritenere che il dibattito parlamentare potrà portare ulteriori miglioramenti al testo.

L’incontro è stato pertanto privo di alcun interesse sostanziale.
Il Consiglio Universitario Nazionale, una volta che sarà finalmente reso pubblico il testo ufficiale del disegno di legge, aprirà la discussione al suo interno, partendo ovviamente dai documenti che, su questi argomenti, ha già approvato.

Il CUN ha espresso il proprio parere sull’individuazione di parametri al fine della valutazione dei titoli e delle pubblicazioni per le procedure di valutazione comparative a posti di ricercatore universitario (art. 1, comma 7 della L. 1/2009).

Il testo del Decreto Ministeriale presentato al CUN dal Ministro riprende in buona sostanza il documento che il CUN aveva proposto al Ministro l’11 marzo scorso.
Con grande ritardo, e ben oltre i limiti temporali che la legge fissava per l’emanazione di questo decreto, il provvedimento è stato sottoposto al CUN.
Ora non ci sono ulteriori alibi per rinviare l’emanazione definitiva del DM.

Il Consiglio Universitario ha anche approvato un documento interno di lavoro sulle equivalenze dei titoli accademici in campo internazionale.

Roma, 21 maggio 2009