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Il CUN approva un documento sul Dottorato di Ricerca

Intanto la FLC CGIL presenta ricorso al TAR per l’estensione dell’elettorato attivo e passivo.

15/12/2014
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Il Consiglio Universitario Nazionale, che vedrà il proprio rinnovo parziale il prossimo gennaio, ha approvato nella seduta di dicembre un importante documento per il riordino della normativa sul Dottorato di ricerca con particolare attenzione al tema della valutazione e con precise proposte di modifica al DM 45/2013 ed alla Legge 240/2010. Questo è il quarto documento del CUN “per la semplificazione delle procedure e degli adempimenti burocratici che più ostacolano il funzionamento del Sistema Universitario e della Ricerca”.

Il CUN ha anche approvato una Raccomandazione sulla composizione delle commissioni preposte alle procedure pubbliche di selezione per l’acquisizione della posizione di Ricercatore a Tempo Determinato e un Parere generale sulle chiamate dirette ai sensi dell’art. 1, comma 9 della legge 230/2005.

Nel frattempo la FLC CGIL ha depositato il proprio ricorso al TAR Lazio per la modifica dell’ordinanza ministeriale che ha indetto le elezioni del Consiglio Universitario Nazionale per avere un chiarimento definitivo sull’elettorato attivo e passivo.

Riteniamo infatti sbagliato e discriminatorio che dal voto venga escluso il personale delle università non statali, nonché quello a tempo determinato ed, in alcuni casi, anche i Lettori di madre lingua straniera.

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