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CCNL Comparto Università: comunicato della Segretaria Nazionale

Il 6 dicembre scorso è proseguita presso l'ARAN la trattativa sul rinnovo del II biennio economico e sulle sequenze contrattuali del quadriennio 1998-2001

07/12/2000
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Il 6 dicembre scorso è proseguita presso l'ARAN la trattativa sul rinnovo del II biennio economico e sulle sequenze contrattuali del quadriennio 1998-2001.

Rispetto alle sollecitazioni avanzate dalle OO.SS. nella riunione precedente l'ARAN ha premesso di non aver avuto ancora occasione di incontrarsi con il Comitato di Settore, ma di essersi sentita telefonicamente con il nuovo Presidente, ragione per cui non è ancora in grado di poter assumere impegni puntuali sulle diverse problematiche che la trattativa dovrà risolvere. Tuttavia, per non venir meno agli impegni assunti nella riunione precedente, ha illustrato con più puntualità il campo entro cui ci si potrà muovere relativamente alle risorse economiche per il rinnovo del II biennio economico ed ha riferito di aver predisposto un documento da inviare alle Università sulle problematiche dei policlinici o delle aziende miste.

Sul primo argomento l'ARAN, in presenza di un atto di indirizzo che prevede risorse per il II biennio economico che non tiene conto del recupero del differenziale tra inflazione reale e quella programmata, ha illustrato i termini economici utilizzati per il rinnovo del CCNL del Comparto Ministeri ritenendo che entro quel quadro sia possibile muoversi. In particolare, l'ARAN ha precisato che i tassi di riferimento dovrebbero essere pari all'1,2% per il 2000 e 1,7% per il 2001.

Sul problema economico, le OO.SS. hanno ribadito la necessità di proseguire nella politica di riequilibrio con le retribuzioni medie degli altri comparti, richiedendo conseguentemente ulteriori risorse aggiuntive rispetto a quelle prima indicate.

Per quanto riguarda le problematiche dei policlinici e delle aziende miste l'ARAN ha riferito che nel documento predisposto ha precisato alle Università che le equiparazioni in essere costituiscono fatti gestionali pregressi che esulano dalla propria competenza e che sono già aperte le trattative per mettere a punto la nuova tabella di equiparazione; ha chiarito che la Delegazione di Parte Pubblica e quella di Parte Sindacale - integrata, ove ritenuto opportuno, dalle OO.SS. della Sanità - devono essere quelle previste dall'art. 9 del CCNL firmato il 9 agosto; ha ribadito la vigenza dell'art. 31/761; ha esplicitato che i docenti e i ricercatori non sono contrattualizzati. Sulla tabella di equiparazione, viceversa, non ha formulato alcuna proposta concreta sui criteri e sulle modalità con cui operare, limitandosi a dire che sarebbe necessario avviare un lavoro istruttorio affidato ad una ristretta commissione tecnica.

Le OO.SS., preso atto del documento di indirizzo elaborato, hanno vivamente protestato per la mancanza di proposte concrete sulla tabella di equiparazione ed hanno sollecitato l'ARAN a pronunciarsi sui principali nodi da sciogliere. Lo Snur Cgil, in particolare, ha contestato l'impostazione della parte pubblica affermando con forza che i criteri della tabella di equiparazione devono essere determinati prima di affidare ad un gruppo ristretto gli aspetti applicativi dei criteri concordati.

Sul problema dei Collaboratori ed esperti linguistici l'ARAN ha mostrato ancora una volta di non avere le idee chiare. Il richiamo all'ultima decisione della Corte di giustizia europea ha un'evidente funzione dilatoria.

Anche su questo problema la reazione dello Snur Cgil è stata decisa e vibrata. E' stato ricordato all'ARAN che tale personale è nel Comparto, che è stata presentata a suo tempo una piattaforma complessiva per il rinnovo del CCNL di questa parte della categoria e che, l'attuale trattativa non può prescindere dalla preintesa del 23/2/2000, avendo ad oggetto gli aspetti del trattamento economico e normativo di questi lavoratori sui quali in quella sede non fu possibile trovare un accordo.

In conclusione di seduta l'ARAN ha comunicato che l'incontro con il Comitato di Settore avrà luogo il 13 dicembre p.v. e che in quell'incontro saranno posti i problemi economici (tassi d'incremento; decorrenze; risorse aggiuntive), quello dei Collaboratori ed esperti linguistici, quello relativo all'attuazione dell'art. 51del CCNL, nonché tutti gli altri rientranti nelle sequenze contrattuali. Con l'occasione, sarà richiesto un atto di indirizzo completo ed esaustivo sulle diverse materie indicate al fine di consentire un confronto spedito, a tutto campo, che permetta di chiudere la trattativa nel più breve tempo possibile.

Per i motivi esposti, la prossima riunione di trattativa è prevista in uno dei giorni della settimana 18-22 dicembre.

Roma, 7 dicembre 2000

La Segreteria Nazionale

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