
Il parere approvato dal Consiglio Universitario Nazionale, nella giornata del 5 novembre 2009, sulla nota del Ministro Gelmini del 4 settembre 2009, contiene molti ed importanti spunti interessanti.
Infatti, fatta salva la condivisione dell'esigenza di adottare provvedimenti volti alla razionalizzazione e qualificazione dell'offerta formativa nella prospettiva dell'accreditamento, il CUN, oltre a smentire, numeri alla mano, che non si è in presenza di una proliferazione abnorme di corsi di studio, esprime numerose riserve sui percorsi che in quella nota si ipotizzano:
preoccupazione per la qualità dell'offerta formativa
impostazione fortemente dirigista e centralista
perseguimento di obiettivi di riduzione della spesa e non già di razionalizzazione e qualificazione
analisi solo quantitativa e non qualitativa sui corsi di studio
e questi sono solo alcuni dei punti evidenziati dal parere del CUN.
Sulla base delle proprie osservazioni il Consiglio Universitario Nazionale suggerisce quindi un cambio nell'impostazione del documento, adottando criteri più semplici ed efficaci.
Roma, 6 novembre 2009
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