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AFAM: i sindacati incontrano il sottosegretario D’Onghia

Comunicato unitario delle organizzazioni sindacali rappresentative del comparto.

17/07/2015
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Le organizzazioni sindacali nazionali rappresentative il 15 luglio 2015 hanno incontrato il Sottosegretario di Stato On.le Angela D’Onghia. Anche questa occasione è stata utile per affrontare i disagi più urgenti che vive il comparto, a partire dai temi del precariato e della condizione degli Istituti Musicali pareggiati. Le Organizzazioni sindacali hanno sottolineato come il confronto negoziale sia il metodo giusto per portare avanti le riforme nel consenso.
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Le Organizzazioni Sindacali rappresentative del comparto AFAM, il giorno 15 luglio, sono state ricevute dal Sottosegretario Sen. Angela D’Onghia; erano presenti anche la Dott.ssa Lucrezia Stellacci, Direttore Generale, già Capo Dipartimento MIUR, ed alcuni collaboratori dello staff del Sottosegretario.

Il Sottosegretario ha comunicato che le 167 assunzioni del personale docente (GET-GNE-LEGGE 143) relative all’anno accademico 2014/15, saranno oggetto delle prossime deliberazioni del Consiglio dei Ministri; per l’avvio delle richieste di autorizzazione ad assumere per l’anno accademico 2015/16 ritiene preferibile attendere il perfezionamento di quelle dell’a.a. 2014/15.

Le OO.SS hanno rappresentato la grave situazione degli ISSM spingendo il MIUR ad affrontare con decisione e responsabilità le problematiche più urgenti a partire dal Pergolesi di Ancona, sul rischio di Mobilità del personale dell’istituto “Paisiello” di Taranto e la concreta statizzazione dell’ISSM “Braga” di Teramo, problematiche che potrebbero avere effetti gravissimi sul settore AFAM;

Precariato: si è chiesto di attuare un piano di stabilizzazione del personale delle graduatorie 143 e 128, che ricopre posti effettivamente vacanti e disponibili. I vari interventi delle OO.SS hanno sottolineato come la continuità della prestazione professionale sia alla base dei risultati delle istituzioni. Continuità che di fatto esiste, visto l’alto numero di anni di servizio che la maggior parte dei precari delle graduatorie può vantare. La sentenza della Corte di Giustizia Europea in merito alla reiterazione dei contratti a termine potrebbe aumentare il contenzioso con giudizi di condanna anche pecuniaria contro il MIUR. Per il bene delle Istituzioni e del Ministero è preferibile una soluzione negoziale ad una giudiziaria.

Docenti di 2^ fascia: si è proposto di trovare una soluzione per consentire la progressione di carriera tra la 2^ e la 1^ fascia che rappresenta una vera anomalia del sistema ormai non più rinviabile.

Non è stato affrontato l’argomento dei Decreti Interministeriali di modifica della dotazione organica delle istituzioni in quanto sarà oggetto di un prossimo incontro con il Gabinetto del Ministro.

In conclusione si è rappresentato con grande energia e determinazione la necessità di completamento della Riforma, solo portando a compimento tale processo si potranno risolvere molte delle problematiche ormai non più rinviabili ed avere un rilancio delle Accademie e Conservatori di Musica Italiani.

Il Sottosegretario, nel confermare la propria disponibilità a continuare ad avere un confronto costruttivo con le Organizzazioni Sindacali del settore, si è impegnato a dare risposte puntuali su tutti gli argomenti affrontati nel più breve tempo possibile.

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