FLC CGIL
Elezioni RSU 2022, candidati con la FLC CGIL

http://www.flcgil.it/@3962831
Home » Università » AFAM » AFAM: definiti i criteri di ripartizione del “Fondo per le esigenze emergenziali” per 2021

AFAM: definiti i criteri di ripartizione del “Fondo per le esigenze emergenziali” per 2021

Otto milioni per le istituzioni AFAM statali e un milione per quelle non statali.

11/08/2021
Decrease text size Increase  text size
Vai agli allegati

Con decreto ministeriale 734 del 25 giugno 2021 (registrato dalla corte dei conti il 20 luglio e reso noto il 10 agosto) del Ministro dell’Università e della Ricerca sono stati definiti i criteri di ripartizione del “Fondo per le esigenze emergenziali del sistema dell’Università, delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica e degli enti di ricerca”.
Il Fondo istituto nel 2020 dall’art. 100 comma 1 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, ha una dotazione per il 2021 di 113 milioni di euro (un milione in più dello scorso anno). Le risorse sono state stanziate dalle seguenti norme

  • 34,5 milioni di euro dalla Legge di bilancio 2021 (Legge 178/20 art. 1 comma 525)
  • 78,5 milioni di euro dal decreto sostegni (Decreto legge 41/21 art. 33 comma 1).

Le risorse sono ripartite a titolo di cofinanziamento in base alla tipologia di Istituzione, tenuto conto della dimensione delle Istituzioni, delle funzioni istituzionali, dell’entità dei finanziamenti ordinari previsti.

Alle istituzioni afam statali e non statali sono state assegnati 9 milioni di euro così ripartiti

Tipologia Istituzione

Importo
Art. 100 c. 1 DL 18/2020 come integrato dall’art. 1
c. 525 L. 178/2021

Importo
Art. 33 c. 1 DL 41/2021

Importo complessivo

Istituzioni dell’alta formazione artistica musicale e coreutica statali

€ 2.150.000

€ 5.850.000

€ 8.000.000

Istituti dell’alta formazione artistica e musicale non statali

€ 650.000

€ 350.000

€ 1 000.000

TOTALE

  € 2.800.000

   € 6.200.000

     € 9.000.000

Tali risorse sono assegnate ai seguenti capitoli di bilancio e relativi piani di gestione

Capitolo

Denominazione capitolo

Importo

1673 pg. 6

Assegnazioni per il funzionamento amministrativo e didattico delle Accademie di belle arti, degli Istituti superiori di studi musicali e coreutici e biblioteche annesse, dell'Accademia nazionale d'arte drammatica e degli I.S.I.A.

€ 2.150.000

1781 pg. 2

Contributi agli istituti superiori di studi musicali non statali

€ 470.000

1782 pg. 2

Contributi alle accademie non statali di belle arti

€ 180.000

di nuova istituzione

Somme destinate alle Istituzioni AFAM per all’acquisto di dispositivi digitali per gli studenti ovvero piattaforme digitali, per la ricerca o la didattica a distanza, nonché agli interventi di ammodernamento strutturale e tecnologico delle infrastrutture per lo svolgimento delle attività di ricerca o didattica.

€ 6.200.000

€ 9.000.000

Legge 178/20

Le risorse previste per l’anno 2021 dall’art. 1, comma 525, della legge n. 178/2020, pari a 2,8 milioni di euro, sono utilizzate dalle Istituzioni per misure straordinarie

  • di sicurezza delle proprie sedi
  • di didattica a distanza e della graduale ripresa delle attività didattiche, di ricerca e di servizio in presenza.

Istituzioni statali

I criteri di assegnazione di € 2.150.000,00 alle singole istituzioni statali sono i seguenti

  1. ad ogni Istituzione è attribuita una quota fissa di €10.000
  2. il restante importo è attribuito in proporzione al numero degli studenti iscritti. Agli studenti iscritti ai corsi di livello pre-accademico è attribuito peso pari a 0,3.

Istituzioni non statali

I criteri di assegnazione di € 650.000,00 alle singole istituzioni non statali sono i seguenti

  1. L’importo € 470.000,00 è assegnato agli Istituti superiori di studi musicali non statali nel seguente modo:
    • ad ogni Istituzione è attribuita una quota fissa di €15.000
    • il restante importo è attribuito a ciascuna Istituzione in proporzione al numero degli studenti iscritti. Agli studenti iscritti ai corsi di livello pre-accademico è attribuito peso pari a 0,3.
  2. L'importo di € 180.000 è assegnato alle accademie non statali di belle arti che hanno presentato domanda di statizzazione ai sensi dell'art. 22-bis del d.l. 50/2017 nel seguente modo:
    • ad ogni Istituzione è attribuita una quota fissa di € 15.000
    • il restante importo è attribuito a ciascuna Istituzione in proporzione al numero degli studenti iscritti. Agli studenti iscritti ai corsi di livello pre-accademico è attribuito peso pari a 0,3.

Decreto Legge 41/21

Le risorse di cui all’art. 33 del Decreto Legge 41/21, pari a 6,2 milioni di euro, sono destinate

  • all’acquisto di dispositivi digitali per gli studenti ovvero piattaforme digitali, per la ricerca o la didattica a distanza
  • agli interventi di ammodernamento strutturale e tecnologico delle infrastrutture per lo svolgimento delle attività di ricerca o didattica.

Le risorse sono trasferite, previa domanda di finanziamento nella quale è riportata la descrizione dei programmi di spesa e dei relativi CUP, nei termini indicati dalla competente Direzione generale.

Istituzioni statali

I criteri di assegnazione di € 5.850.000,00 alle istituzioni statali sono i seguenti

  1. ad ogni Istituzione è attribuita una quota fissa di € 15.000
  2. il restante importo è attribuito in proporzione al numero degli studenti iscritti. Agli studenti iscritti ai corsi di livello pre-accademico è attribuito peso pari a 0,3.

Istituzioni non statali

I criteri di assegnazione di € 350.000,00 alle istituzioni non statali sono i seguenti

  1. l’importo di280.000,00 è assegnato agli Istituti superiori di studi musicali non statali nel seguente modo:
    • ad ogni Istituzione è attribuita una quota fissa di €1 0.000
    • il restante importo è attribuito in proporzione al numero degli studenti iscritti. Agli studenti iscritti ai corsi di livello pre-accademico è attribuito peso pari a 0,3.
  2. l’importo di 70.000,00 è assegnato alle accademie non statali di belle arti che hanno presentato domanda di statizzazione ai sensi dell'art. 22-bis del d.l. 50/2017 nel seguente modo:
    • ad ogni Istituzione è attribuita una quota fissa di € 10.000
    • il restante importo è attribuito in proporzione al numero degli studenti iscritti. Agli studenti iscritti ai corsi di livello pre-accademico è attribuito peso pari a 0,3.